Presentati gli spettacoli, P.Braccetto resta fuori: “Non ci sono spazi idonei”

Anche associazioni e comitati si defilano. Il sindaco: "Noi disponibili al dialogo"

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Si è tenuta questa mattina, a palazzo di Città, la conferenza stampa di presentazione del programma di manifestazioni estive dell’Amministrazione comunale di Santa Croce, intitolata “Estate Kamarinense 2019”. Erano presenti, oltre al sindaco Giovanni Barone, gli assessori Adolfo Robusti e Giulia Santodonato, il presidente del Consiglio Piero Mandarà e la consigliera con delega alla Cultura, Antonella Galuppi. Il grosso degli appuntamenti si terrà a Punta Secca, che il 4 agosto ospiterà una rinnovata Festa dello Sport, il 15 la Corrida, il 22 la prima edizione di Cittadini Illustri, in cui verranno premiate varie personalità santacrocesi (della cultura, del volontariato, dell’associazionismo. Il sindaco si è soffermato, poi, sul doppio appuntamento dei Teatri di Pietra in programma al Parco Archeologico di Kaukana il 26 luglio con “Le rane” e il 13 agosto con “Prometeo”. Qualche evento sarà organizzato anche a Casuzze, mentre resta fuori Punta Braccetto: “Non siamo riusciti a individuare – ha spiegato Barone rispondendo ai giornalisti – un’area idonea alla realizzazione di un pubblico spettacolo. Bisogna trovare anche uno spazio privato e attrezzarlo. Occorrono strutture che per il momento non abbiamo ancora individuato. Inoltre stiamo cercando la collaborazione dei camping”.

Sull’astensione del comitato Kaukana Zona Archeologica dall’organizzazione degli eventi, il primo cittadino ha rimarcato di non trovarsi d’accordo sulle proposte del comitato relativamente alla “gestione del lungomare delle Anticaglie. Secondo loro andrebbe chiuso al transito, noi la pensiamo in modo diverso. Il Comune partecipa alla gestione del parco. Non siamo stati d’accordo su alcune iniziative, come la chiusura di via Anticaglie al traffico, perché noi siamo convinti che quella sia una zona da aprire a tutti. Se si chiude rimane per pochi intimi. Noi all’interno del parco, dato che sono loro i gestori, non abbiamo titolo per entrare e contestare. L’esterno del parco, se ci consentite, compete a noi. Resta una grande amarezza perché non bisogna mai rimanere sulle proprie posizioni. Se l’anno prossimo cominciamo un nuovo dialogo, capendo le esigenze dell’uno e dell’altro, possiamo ricominciare”. Barone, inoltre, si è soffermato sui rapporti con l’associazione Viviamo Casuzze, che per il secondo anno di fila ha deciso di defilarsi rispetto alla programmazione estiva: “Non intende più organizzare nulla. Noi per Casuzze abbiamo dato segnali che da trent’anni a questa parte non si erano mai visti: abbiamo asfaltato alcune strade, rinunciando ad asfaltare strade di Santa Croce che erano messe peggio; abbiamo condotto una battaglia campale sui rifiuti, e dentro Casuzze non ci sono più i cumuli. Abbiamo creato una pista pedonale, che non è ancora definitiva, ma consente a chi si reca al mare di attraversare in piena sicurezza. Ma purtroppo delle cose positive non si parla mai. Qualcuno volutamente denigra chi fa politica, e ci riesce bene. Se il comitato Casuzze cambia atteggiamento noi siamo qui. All’interno degli ambienti istituzionali si può avviare qualsiasi dialogo. Chi mi conosce sa che sono una persona che dialoga, non un despota”. LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE

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1 Commento
  1. EMANUELE dice

    SECONDO ME GLI SPAZZI IDONEI AGLI SPETTACOLI NON SI TROVANO NELLE SORPRESE MA DEVONO ESSERE CREATI. CMQ P. BRACCETTO E’ UNA ZONA CHE PER ESSERE VALORIZZATA OCCORRONO DELLE PISCIATE DI ARTISTI COME MONTALBANO A P. SECCA.

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