Calcio, il Santa Croce è tornato a sudare. La squadra ha cambiato volto

Anche due argentini ai nastri di partenza. Buoni spunti dalla prima partitella

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È cominciata il 1° agosto la nuova stagione agonistica per l’UPD Santa Croce che si è ritrovato sul rinnovato green del vecchio “Kennedy” per la preparazione atletica. La squadra del “Cigno”, guidata per il quarto anno consecutivo da mister Gaetano Lucenti e dal suo vice Roberto La Malfa, dopo una breve parentesi per le presentazioni ha da subito iniziato a sudare, alternando specifici esercizi atletici di potenza e velocità a esercizi di palleggio e di tecnica. Il trainer biancazzurro nel finale di allenamento ha fatto sciogliere i suoi uomini con una leggera partitella in famiglia (la prima in assoluto della stagione) nella quale, nonostante la pesantezza delle gambe, si sono notati buoni spunti tecnici. Agli ordini dello staff tecnico, hanno iniziato a lavorare in 27 giocatori fra cui alcuni in prova e hanno cominciato a integrarsi i nuovi giocatori arrivati dalla sessione di mercato estiva.

I riconfermati dello scorso anno (Cavone, Ravalli, Tomaino, Di Rosa, Silva e i giovani Gravina, Salerno, Iurato, Parisi e Garofalo) hanno accolto nella famiglia del Santa Croce calcio i nuovi, Reinero, Stechina, Buscema, Iozzia, Runza, Sferrazza e l’ultimo arrivato, l’esterno Davide Floridia, che nello scorso torneo ha militato nelle fila del Città di Scordia. La società biancazzurra conta di fare un campionato tranquillo al fine di mantenere la categoria, anche se la speranza è quella di ripetere il campionato dello scorso anno che vide i biancazzurri sfiorare i playoff. “Abbiamo costruito una squadra giovane – dice il ds Claudio Agnello – ma allo stesso tempo competitiva, composta da atleti che hanno fame di successo e che conoscono abbastanza bene la categoria. Nonostante le consuete difficoltà del mercato estivo, siamo riusciti ad ottenere le sembianze della rosa che volevamo che sulla carta riteniamo all’altezza degli obiettivi prefissati. Adesso l’arduo compito all’allenatore di riuscire ad amalgamare un organico nuovo che avrà sicuramente bisogno di maggior tempo per acquisire una sua precisa identità”.

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