Non c’è fine allo schifo: un tunisino si masturba di fronte alla panineria

E' successo ieri intorno alle 23. La denuncia del proprietario. Intervento dei carabinieri

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Il giusto capo d’imputazione – senza volerci sostituire agli inquirenti – sarebbe “atti osceni in luogo pubblico”. Ma secondo alcune indiscrezioni il tunisino che ieri sera, intorno alle 23, è stato beccato mentre si masturbava in pubblico, di fronte agli avventori increduli di una panineria, è già in libertà. Una lavata di capo e passa tutto. L’extracomunitario, una trentina d’anni, era visibilmente ubriaco (aveva a fianco due bottiglie di birra), quando alcuni ragazzi, seduti ai tavoli del locale, all’angolo fra piazza Mercato vecchio e via Padova, hanno notato l’uomo portarsi la mano nei pantaloni e procedere senza indugio a procurarsi piacere. Fuori dal locale giocavano pure dei bambini fra i 9 e i 10 anni, che si sono precipitati all’interno per segnalare l’episodio insolito. Giovanni Arrabito, il proprietario che ha denunciato tutto sui social, si è messo in contatto con i carabinieri. Alcuni presenti volevano mettere le mani addosso allo “sporcaccione” – adoperandosi nella giustizia fai da te – ma, sconsigliati, si sono limitati a bloccarlo in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine. La volante dei carabinieri è giunta sul posto e, dopo averlo ammanettato, ha portato via l’uomo.

“Non è la prima volta che in zona accadono episodi di questo genere – si lamenta Arrabito – Qualche giorno fa ho rimproverato un uomo per aver fatto i bisogni all’aria aperta, e lui, per ripicca, me l’ha fatta davanti. Un’altra volta, invece, è partita una rissa fra extracomunitari che ha spaventato gli avventori della panineria. Abbiamo fatto sforzi e sacrifici enormi per guadagnarci una fetta importante di clientela, molti arrivano anche da altri paesi della provincia. Ma questi episodi che puntualmente si verificano, rischiano di distruggere la mia nomina”. Sarebbe bello apprendere che episodi come quello di ieri sera non rimarranno impuniti. O che a Santa Croce, finalmente, si possa lavorare in pace anche di sera. Sarebbe bello, bellissimo. Ma al momento è una chimera.

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