L’opposizione non fa ostruzionismo. Approvato il Bilancio Consuntivo

Resiste il numero legale. Alla voce "entrate" spiccano i 2,5 milioni dell'Imu

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Il Consiglio comunale di Santa Croce Camerina ha approvato ieri, a maggioranza, il conto consuntivo per l’esercizio finanziario 2018. Era l’unico punto previsto all’ordine del giorno. Era assente il consigliere di maggioranza Salvatore Cappello. Dal rendiconto di gestione, risulta un avanzo di amministrazione o fondo di cassa al 31 dicembre dello scorso anno di circa 10.000 euro. “Il risultato di amministrazione, per un totale di 3.271.789,15 euro, è positivo – commenta il sindaco Giovanni Barone – ed è in regola con i parametri di stabilità previsti per legge. Un dato che rassicura sul buono stato di salute dell’ente locale, confermato anche dal fatto che il Comune, grazie all’oculata gestione di questi anni, non ha mai attivato accensioni di mutui né ha chiesto anticipazioni di cassa”.

Un bilancio che pareggia a 13.102.143,06 milioni di euro con un risultato di amministrazione (avanzo complessivo) di 3.271.789,15 euro di euro di cui 6.495.260,10 euro rientrano nella parte non vincolata o accantonata e 655.426,72 la totale parte vincolata. Tra le entrate sono comprese, nello specifico, poco meno di 200.000 euro come proventi dell’addizionale Irpef, oltre 2 milioni e mezzo dalla Tari (Tassa rifiuti), 2,5 milioni di Imu, circa 406 mila euro di Tasi, 137.000 euro di Tosap, 29.000 euro di imposta di soggiorno e 157.000 euro di sanzioni e violazioni di legge. Il conto consuntivo è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza (Mandarà, Galuppi, Candiano, Giavatto, Gravina, Santodonato), contrario il gruppo di minoranza (Agnello, Gambino, Zisa, Zago, Schembari). E’ stata votata all’unanimità, invece, l’immediata esecutività che consentirà all’amministrazione di partecipare ad un bando (scadenza 15 settembre) relativo ai contributi per la realizzazione di opere pubbliche e per la messa in sicurezza di edifici e del territorio. Finanziamento previsto fino a 2,5 milioni di euro.

Soddisfatto anche Piero Mandarà, presidente del Consiglio Comunale: “Ringrazio sia i consiglieri di maggioranza che di minoranza, i quali hanno permesso il sereno e proficuo svolgimento dei lavori consiliari di questa importante seduta del Consiglio e per aver rinunciato formalmente al termine di giorni 20 (venti) precedenti la sessione consiliare, previsto dall’art. 227, comma 2, del TUEL (D.Lgs. n. 267/2000), per il deposito, a disposizione dei Consiglieri comunali, della proposta di rendiconto della gestione esercizio 2018 e dei relativi allegati, al fine di consentire all’organo consiliare la celere approvazione del documento di programmazione in oggetto. Senza la loro presenza non sarebbe stato possibile inoltre raggiungere il numero legale valido per la seduta ne tanto meno ottenere l’immediata esecutività della delibera. Già nei prossimi giorni saremo tutti al lavoro (maggioranza e opposizione) per definire gli interventi finalizzati ai progetti da presentare. Non possiamo, però, accettare il gioco del “rimpallo delle responsabilità” né far passare questo Consiglio Comunale, che ho l’onore di rappresentare, per “perditempo”. L’impegno c’è, è costante e non si abbassa mai la guardia. E’ importante comunicare ai nostri cittadini che sono rappresentati da Consiglieri sensibili, responsabili ed attenti, mossi da un unico intento, l’amore per la propria città”.

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