Taekwondo, il cuore e la classe di Anita: sul podio al Trofeo Kinder

La Accardo ha chiuso l'evento di Crotone al terzo posto nella specialità combattimento

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Grande podio al Trofeo Nazionale Coni Kinder per la giovanissima atleta della Asd Taekwondo Kamarina, Anita Accardo, che conquista di forza il gradino più basso del podio portando a casa uno storico bronzo. Dopo essersi qualificata a marzo conquistando un grande oro al campionato interregionale Cadetti B, Anita inizia il suo percorso a tappe per trovarsi pronta all’evento annuale del Trofeo Nazionale Coni Kinder svoltosi a Crotone e Isola Capo Rizzuto. Una mini-olimpiade riservata agli under 14. Sono circa 3000 gli atleti e 800 i tecnici, in rappresentanza di 23 delegazioni regionali (compresi i rappresentanti delle comunità italiane di Canada e Svizzera) pronti a misurarsi nella manifestazione multisportiva più importante d’Italia dedicata agli under 14, che ha visto la partecipazione di 34 federazioni sportive nazionali e 9 discipline sportive associate. I giovani atleti che hanno superato le fasi provinciali e regionali si sono ritrovati a Crotone, Cutro, Isola Capo Rizzuto, Catanzaro e Palmi per sottrarre lo scettro al Piemonte, vincitore lo scorso anno.

L’edizione 2019, organizzata dal Comitato regionale Coni Calabria, con la partnership di Kinder+Sport e il supporto del Coni Nazionale, ha preso il via con la cerimonia di apertura che è andata in scena giovedì 26 settembre allo Stadio “Ezio Scida” di Crotone, alla presenza del Presidente del Coni, Giovanni Malagò, del segretario generale, Carlo Mornati, del presidente del CONI Calabria Maurizio Condipodero, di numerosi presidenti federali e dei comitati Regionali e delle autorità locali, a partire dal Governatore Mario Oliverio e dal sindaco di Crotone, Ugo Pugliese. Anita Accardo, nel taekwondo specialità combattimento arriva in semifinale perdendo l’incontro per 55-42 contro la fortunata atleta della Campania e conquista la finalina 38-30 contro l’atleta di casa conquistando un meritatissimo terzo posto italiano.

Il commento del maestro Salvo Giandinoto: “Abbiamo lavorato dal mese di marzo allenandoci tutta l’estate per essere pronti a questo importantissimo evento ed essere riusciti a portare il bronzo a Santa Croce con Anita credo abbia quasi più valore dell’oro stesso, in quanto la ragazza si trovava alla sua prima esperienza nazionale. È stata un’edizione di altissimo livello da dove usciranno i futuri atleti olimpici (parole del presidente Coni Giovanni Malagò) e dove per la prima volta un atleta di Santa Croce si qualifica per partecipare e tornare con una medaglia al collo ci rende orgogliosi del lavoro fatto in questi anni in un territorio lontanissimo dai grandi palcoscenici nazionali. Un ringraziamento va anche a papà Silvio e mamma Michela che hanno supportato questa ragazza in innumerevoli trasferte per gli allenamenti con la squadra regionale e allo staff tecnico dell’Asd Taekwondo Kamarina.

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