Home News Cronaca Punta Braccetto, furti frequenti e residenti esasperati: “Vergogna, qui lo Stato non esiste”
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Punta Braccetto, furti frequenti e residenti esasperati: “Vergogna, qui lo Stato non esiste”

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Furti in serie nelle abitazioni di Punta Braccetto. I ladri agiscono del tutto indisturbati nelle case che d’inverno restano disabitate, ed in una frazione che, come tante del litorale ibleo, resta isolata e lasciata a se stessa per la maggior parte dell’anno. Le denunce alle forze dell’ordine non si contano. Ma carabinieri e polizia poco o nulla possono fare per contrastare un fenomeno che continua a ripetersi con una frequenza preoccupante.I ladri entrano nelle case e, avendo tutto il tempo a disposizione, portano via anche elettrodomestici pesanti (come lavatrici e frigoriferi), non solo dai pianterreni ma anche dai piani superiori. “L’ultimo furto – racconta una residente – lo abbiamo avuto la scorsa settimana. Ma ovviamente non siamo i soli. Sono situazioni davvero spiacevoli perché si ripetono da anni nella zona, in maniera insistente e vergognosa. Abbiamo fatto tante segnalazioni, ma sembra che lo Stato qui non esista. Tra l’altro – continua la residente – mettono anche in atto vere e proprie azioni di vandalismo”, usando anche bombolette spray per deturpare ancora di più le abitazioni che di volta in volta vengono visitate. Non mancano, ovviamente, piante spezzate ed escrementi in casa. “Punta Braccetto è un posto abbandonato – lamenta la signora – dicono per l’ubicazione che hanno la maggior parte delle case. Ma i furti si verificano anche in tutte le abitazioni della strada principale. Non si sta parlando, dunque, di case in mezzo alle serre ed in zone di campagna e quindi isolate”. La frequenza, poi, vede addirittura le visite dei ladri più volte nel corso di una stessa settimana. “Chiediamo più controlli – conclude la signora – crediamo che ci sia una vera e propria organizzazione che prende di mira le nostre case e che va contrastata, perché questo stato di cose possa finalmente terminare e Punta Braccetto, nei mesi invernali, possa essere una zona come tutte le altre”.

Fonte: La Sicilia

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Redazione

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