Home News Attualità Terremoto Emilia: i Volontari A.V.S. a Pergusa si confrontano con gli altri Volontari ANPAS-Sicilia
AttualitàNews

Terremoto Emilia: i Volontari A.V.S. a Pergusa si confrontano con gli altri Volontari ANPAS-Sicilia

Condividi
Condividi

Anche i Volontari dell’Associazione Volontari del Soccorso di Santa Croce Camerina, si sono ritrovati a Pergusa sabato scorso per il debriefing “Psicologia dell’emergenza”, insieme a tutti i Volontari dell’ANPAS – Sicilia che sono stati protagonisti nel campo allestito in Emilia, in seguito ai terremoti che hanno colpito Mirandola l’anno scorso. Giovanni D’Ambrogio, Alessio Fedino e Antonia Dimartino, accompagnati dal presidente Bartolo Scillieri, hanno rivissuto quei giorni critici di cui sono stati protagonisti, nei campi di Mirandola e Novi, nelle operazioni di assistenza ed emergenza alla popolazione. Alla presenza del Presidente Regionale ANPAS – SICILIA Lorenzo Colaleo, del Responsabile Protezione Civile Natale Pitronaci, del Responsabile SCOR Rosario Ristagno, del Direttore Regionale Protezione Civile Calogero Foti e del Responsabile psicosociale Cristian Talamonti e tanti altri, si è cercato di intraprendere un percorso di confronto e di formazione che ha avuto come tema centrale la “psicologia dell’emergenza”. L’aspetto psicologico è qualcosa da cui non si può prescindere in nessuna circostanza in quanto, in emergenza, le capacità di comprensione possono essere alterate dalle forti emozioni subite in seguito all’evento critico. Perciò una comunicazione efficace è altamente strategica ed essenziale, in quanto riduce lo stress ed abbassa il rischio di trauma psicologico. Con questo incontro si è puntato ad evidenziare l’importanza di “salvaguardare” i Volontari che in queste emergenze, sono coloro che, con il loro impegno, fanno la differenza. Il messaggio che tutti coloro che hanno preso parte all’incontro hanno voluto tramettere ai Volontari è “ricordatevi chi siamo e perché siamo qui! Ci siamo trovati e ci troveremo sempre in situazioni di emergenza in cui, non sempre, tutto va come vorremmo”. Bisogna, quindi, lavorare in maniera coordinata e, in ogni caso e momento, è funzionale e fondamentale avere sempre il supporto e la comprensione dei nostri colleghi e dei nostri responsabili!

Redazione

Condividi
Scritto da
Redazione

Il primo portale d'informazione sulla città di Santa Croce Camerina.

Articoli correlati

Memoria e testimonianza: studenti protagonisti al Giorno del Ricordo

Questa mattina, davanti al Palazzo Municipale, il sindaco Peppe Dimartino e le...

“Cibus sano in Corpore sano”: appuntamento sabato 14 febbraio al Parco Urbano di Santa Croce Camerina

Due appuntamenti, due luoghi e un’unica visione: quella di una comunità che...

Lutto in città per la scomparsa del giovane Mario Barone

Un profondo senso di dolore ha colpito la comunità per la prematura...

A Santa Croce Camerina l’ufficio postale diventa green grazie al nuovo impianto fotovoltaico

Sempre più energia green per gli uffici postali della provincia di Ragusa...