Furto con scasso in un bar di Santa Croce. Il titolare rassegnato: “Non mi sorprendo più di niente”

1.413

Ancora un furto con scasso in un locale commerciale di Santa Croce, un bar situato in una zona periferica della città: sabato, intorno alle 4.30 del mattino, il titolare, recandosi presso il proprio esercizio per iniziare una lunga giornata di lavoro, si è accorto della porta d’ingresso divelta. “Ecco, ci siamo, stavolta è toccato a me”. E’ così che Guglielmo Mauro, quasi se lo aspettasse, commenta l’accaduto: “Ormai non ci sorprendiamo più di niente. Il nostro paese, una volta isola felice, adesso è diventato terra di conquista e non si sa bene di chi. Siamo impotenti, la rabbia sta cedendo il passo alla rassegnazione, sembra che niente e nessuno riesca ad arginare questo fenomeno ormai incontrollabile e incontrollato. Se mio nonno potesse tornare in vita non riconoscerebbe più il suo paesino, fatto di cose semplici, ma vero”. Mauro è sconsolato, ma anche perplesso per l’atteggiamento che l’amministrazione comunale pone nell’affrontare la problematica. “Ridimensionare il fenomeno non serve a nessuno, se poi lo si vuole ridurre emanando editti, come quello di vietare  la vendita e l’asporto dei liquidi in bottiglie di vetro dopo le 21, riteniamo di subire il danno oltre alla beffa”. Dal bar sono stati portati via dai ladri due computer portatili e una bilancia elettronica: poca roba, nessun atto di vandalismo, quasi un furto chirurgico. Ma rimane lo stesso l’amaro in bocca per chi subisce questo tipo di “attenzioni”: la diffusa sensazione di insicurezza pervade la cittadinanza e nello specifico  i commercianti.

Salvo Dimartino

Ricevi aggiornamenti in tempo reale direttamente sul tuo dispositivo, iscriviti ora.

Potrebbe piacerti anche
Caricamento...