Scoppia una violenta rissa fra santacrocesi ed extracomunitari in via Morana: identificati 4 tunisini

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I carabinieri della stazione di Santa Croce Camerina sono intervenuti mercoledì sera, poco prima delle otto, in via Morana, un vicoletto dove si ritrovano solitamente alcuni giovani del luogo, per un’aggressione da parte di alcuni giovani tunisini, circa dieci, contro un gruppetto di ragazzi santacrocesi, e in particolare uno. Dalla ricostruzione dei fatti, operata poco dopo in caserma, pare che il primo gruppo di giovani abbia evidenziato nei confronti dell’altro un atteggiamento di prepotenza e sfida, con gesti provocatori, atteggiamento legato probabilmente ad accesi rancori maturati in precedenti dissidi. La situazione è subito degenerata quando alcuni giovani stranieri hanno iniziato a disturbare con apprezzamenti poco educati alcune ragazzine in transito, e da questo è scaturito un immediato intervento del gestore della pizzeria che ha richiamato gli astanti a tenere un comportamento corretto. Nonostante ciò, un giovane del gruppo degli stranieri invitava uno dei ragazzi a seguirlo nel vicoletto, con la scusa di discutere e chiarire degli eventi accaduti il giorno precedente (in via Mario Rapisardi, ndr). A questo punto gli stranieri passavano alle vie di fatto aggredendo il giovane con un pugno al volto e diversi pugni al torace, facendolo cadere a terra. Il giovane però veniva prontamente difeso dagli amici. L’intervento di altre persone accorse, metteva in fuga gli aggressori. Sul posto una pattuglia di carabinieri e una di polizia municipale riuscivano a identificare e accompagnare in caserma quattro aggressori, tutti tunisini, disoccupati, incensurati, di un’età compresa tra i diciassette e i diciannove anni. La lite non ha determinato conseguenze penali per alcuno poiché i quattro aggressori non sono stati querelati dal ferito (allo zigomo e al sopracciglio). In caso di querela dovranno rispondere di lesioni personali. I quattro per il momento saranno solo proposti per l’avviso di pubblica sicurezza poiché essendo residenti a Santa Croce non possono nemmeno essere sottoposti al foglio di via con divieto di ritorno. La lite ha però permesso di capire i motivi dell’alterco del giorno precedente, legato a pesanti apprezzamenti nei confronti della fidanzata di uno dei giovani italiani. L’aggressione di mercoledì sarebbe l’epilogo della vicenda con uno dei tunisini, sentitosi oltraggiato dalla sera precedente, che sarebbe andato in cerca di vendetta.

Redazione

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