Polemica sul Marchio, Agricoltori rispondono a Mandarà: “Progetto importante, critiche senza senso”

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Il Gruppo Agricoltori, ancora una volta, si trova a difendere a denti stretti la propria creatura, il Marchio collettivo, tanto voluto ma anche tanto discusso. L’ultima sottile stilettata lanciata da Carmelo Mandarà, ex consigliere comunale, non li lascia indifferenti  e li incita, attraverso il loro portavoce, Guglielmo Occhipinti, a rispondere alla velata, ma non troppo, provocazione. “Si parla tanto dei 100mila euro ma tante amministrazioni ne hanno spesi di euro in feste e festini – ha spiegato Occhipinti -. Ogni amministrazione decide dove spendere e investire. Noi su questi soldi abbiamo fatto una campagna elettorale, li stiamo investendo su una cosa in cui crediamo, che è il marchio. Questo per risollevare l’economia e l’agricoltura. Se certe persone vogliono sfruttare il marchio per avere visibilità, per apparire, noi non ci possiamo fare niente. Noi stiamo lavorando ed i discorsi che fa qualcuno incontrano la nostra indifferenza. Tra il fare e il non fare è meglio il fare. Tutte le amministrazioni passate non hanno fatto nulla per l’agricoltura. Ora si parla di marchio, tutti ne parlano e diventano professionisti di marketing. Noi non ci siamo alzati una mattina ed abbiamo deciso di fare il marchio così, tanto per… Ci siamo documentati, abbiamo interpellato dei professionisti di marketing per contrastare la psicosi del consumatore. Il marchio è una cosa importante, noi ci stiamo provando, non è detto che ci riusciremo, ma dobbiamo arrivare fino in fondo. Non capiamo queste parole, queste battute, quelli che vogliono criticare. Al momento siamo ancora in gara, quando finiremo se non ci saremo riusciti accetteremo le critiche. Noi ce la stiamo mettendo tutta a titolo gratuito. A volte consultiamo dei professionisti, li andiamo a prendere, li portiamo a pranzo e non abbiamo chiesto nulla  al comune. Stiamo cercando di fare qualcosa per una volta tanto che la politica si mette al servizio del cittadino e non sempre il contrario. Il marchio al 99% è registrato, aspettiamo che passa la fine di novembre per avere la certificazione ufficiale e lo presenteremo in biblioteca con tutti coloro che lo comprendono, comportano e tutelano. Appena il marchio sarà registrato chiederemo le adesioni ai produttori. Il marchio sarà del comune di Santa Croce Camerina ed automaticamente dei cittadini. Al comune abbiamo tre consiglieri che fanno parte del Gruppo Agricoltori e una cosa del genere non era mai successa. Questo è un segnale importante”. Un marchio che certificherà un prodotto proveniente da Santa Croce la cui tracciabilità sarà esclusivamente legata al nostro territorio, questo l’obiettivo. Il consumatore avrà la garanzia che il prodotto acquistato con quello specifico marchio proviene dal territorio santacrocese, monitorato da un organismo di gestione e controllo. Rivolgendosi a Carmelo Mandarà, in ultima battuta, Occhipinti ha affermato: “Al posto suo mi occuperei delle cose che so fare. Bisogna essere costruttivi e produttivi, è facile criticare il lavoro che fanno gli altri, specialmente se non si ha esperienza di questo, ma noi continuiamo ad andare avanti”.

Antonella Galuppi

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