LETTERA APERTA AI NOSTRI LETTORI

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Da alcuni giorni è stata postata su Facebook una nota sottoscritta dal sindaco Franca Iurato sul proprio profilo, il cui contenuto ci costringe a scrivere e pubblicare questa lettera. In sintesi la signora Iurato, sindaco pro-tempore del Comune di S.Croce Camerina, nella prima parte della nota informa i cybernauti che il portale Santa Croce Web è di proprietà del Movimento “Tutti x Santa Croce” e che la rappresentante legale del giornale è l’avv. Giovanna Nicolini, cioè la sottoscritta. Sebbene i dati sensibili della sottoscritta siano depositati presso il Tribunale di Ragusa, gli stessi sono stati affidati alla rete senza consenso e senza possibilità di replica immediata, per il semplice motivo che la sottoscritta, pur avendo un profilo, non ha tempo e voglia di frequentarla. Ma sin qui, nulla quaestio. La seconda parte della nota, invece, è quella che più delude e inquieta! Si cita  testualmente: “… Da quanto sopra, emerge che la testata (cioè Santa Croce Web), non è politicamente indipendente, essendo di proprietà di un movimento politico concorrente con l’amministrazione. Per onestà intellettuale e per reciproco rispetto dei ruoli”.

La delusione nasce dalla constatazione che l’obiettività non è dote accordata a tutti, in quanto la sig.ra Iurato evidentemente ha già cancellato i numerosissimi momenti in cui il nostro giornale è stato a completa disposizione delle istituzioni locali, ivi compresa quella dalla stessa temporaneamente rappresentata! Ma, comunque, noi ci auguriamo di restarci per lungo, lunghissimo tempo a disposizione… La delusione nasce anche dalla constatazione che la realtà è facilmente mistificabile, pilotabile, ma i fatti no. Su tutto il pianeta terra non esiste un organo di informazione che non abbia un proprietario, e non esiste un proprietario di un organo di informazione che non sia espressione di un’ideologia, o, peggio, di una lobby, o semplicemente dei residui partiti politici che ovunque nascono, si riproducono e, a volte (per disgrazia o per fortuna) si estinguono! Forse  il quotidiano l’Unità non è espressione di un partito politico? (leggasi Pd). Forse Enrico Mentana non è stato per anni il volto del Tg5 e adesso del tg de La 7, l’uno espressione di una tv privata di proprietà di imprenditori ideologicamente di destra e l’altra di una tv  privata opposta? Forse l’intellettuale Daria Bignardi è stata intralciata nel suo modo di fare televisione dai proprietari di Canale 5? E che dire della stampa britannica e americana: Bbc, Cnn, Fox Channel: lì chi imbavaglia chi? Nello specifico il proprietario accusato è un Movimento, cioè un soggetto giuridico formato da persone libere (leggasi senza tessere di partito), che ha ereditato una semplice, geniale idea dei soci fondatori del giornale on-line, curata e tenuta in vita per merito  del  volontariato di uomini, donne e ragazzi che regalano tempo e professionalità per far sì che la città abbia una sua voce che corre oltre i confini territoriali. Non solo per informare, ma anche per far compagnia ai tanti santacrocesi sparsi ovunque, come il buon sale! Questa e solo questa è la politica che rappresentiamo! Ma vi è l’inquietudine da dissipare! L’inquietudine scatta nel dover constatare che si vuole imbavagliare quel po’ di curiosità, di informazione, di confronto democratico che, sia pure faticosamente e a tratti, esiste nella nostra cittadina. L’inquietudine resta quando ci si accorge che le istituzioni si  personalizzano, non si rappresentano, quando pochi ritengono di poter decidere per molti, magari forzando, orientando un accadimento.

Nello specifico, il nostro giornale ha riportato il fatto di cronaca da cui è scaturita la nota in oggetto, secondo la sequenza cronologica con cui lo stesso è accaduto e con cui la comunità lo ha affrontato. In particolare, si evidenzia che i privati sono potuti intervenire prima del pubblico e, quindi, in una prima fase l’istituzione è apparsa (con i fatti) assente, mentre non lo è stata successivamente, come si evince dalla pubblicazione, in calce all’intervista  al padre del bimbo albanese deceduto, della nota del neo-assessore ai Servizi Sociali. Questo è quanto. Nel ricordare a chi di dovere che in uno Stato democratico, laico e aconfessionale com’è , e  dovrebbe essere, lo Stato italiano, la massima espressione delle Istituzioni è il popolo sovrano, e che in uno Stato con tali caratteristiche la stampa, anche quella più modesta, deve rendere conto solo ed esclusivamente all’opinione pubblica, la sottoscritta, avv. Giovanna Nicolini, unitamente al direttore di testata, dott. Paolo Mandarà, invitano, come hanno sempre fatto, tutti i lettori a sostenere il giornale online che, con puro spirito di servizio, rappresentano e, al contempo, reiterano l’augurio di avere presto ospiti dei nostri locali tutte le persone che rappresentano le  istituzioni, al fine di un confronto pacato, leale e democratico nell’interesse esclusivo dei cittadini che di tali istituzioni sono (o dovrebbero essere) gli unici, legittimi mandanti.

P.s.: a quanti vogliono visitare i locali di Santa Croce Web ricordiamo che, per meri motivi economici, attualmente siamo ospitati nei locali soprastanti il bar – gelateria “Licchità” di Rosario Sallemi (giusto due porte sotto la sede originaria!)

Avv. Giovanna Nicolini
in qualità di rappresentante legale del movimento ‘Tutti x Santa Croce’

Dott. Paolo Mandarà
in qualità di direttore responsabile della testata ‘Il Giornale di Santa Croce’ 

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