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Nascondevano in casa frigoriferi e lavatrici rubate: denunciati 4 stranieri per furto e ricettazione

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I militari della Stazione Carabinieri di Santa Croce Camerina hanno condotto un’operazione di contrasto ai reati contro il patrimonio, furti e ricettazione, e hanno denunciato quattro persone, tutte straniere. L’attività, che ha interessato diversi casolari nella zona di Punta Braccetto, Canalotti, Menta, Randello e Bosco Braccetto, a cavallo tra i due comuni di Santa Croce e Ragusa, labirinto di serre e casolari ove domiciliano stranieri talvolta nemmeno in regola con il permesso di soggiorno, è scaturita dalla denuncia del rumeno 24enne I.B., trovato domenica alla guida di uno scooter rubato la scorsa estate a Marina di Ragusa. Di qui, seguendo le ipotesi info-investigative ma anche il fiuto da segugio del comandante della stazione, alle prime luci di martedì i militari sono intervenuti in tre casolari seminascosti dalle serre e abitati da famiglie albanesi impiegate nell’agricoltura. Dalle perquisizioni domiciliari sono saltate fuori diverse mercanzie. Oggetti di tutti i tipi, dal frigorifero alla lavatrice, dal trapano al fucile da sub. A casa di M.A., 26enne bracciante agricolo albanese, sono stati trovati materiali da pesca: quattro canne, un pugnale da sub, un fucile con fiocina, una torcia. Nell’abitazione di A.Z. e E.K, 18enne e 38enne albanesi, agricoltori, sono stati trovati un frigorifero, una lavatrice, decespugliatori, una cassetta contenente diversi attrezzi da lavoro, tre mute da sub. Il rumeno e i tre albanesi sono stati tutti denunciati per ricettazione alla Procura della Repubblica di Ragusa. I carabinieri avvisano le persone che ritenessero di poter essere i legittimi proprietari della refurtiva a chiamarli dalle 8 alle 22 al numero 0932-911165 della Stazione Carabinieri di Santa Croce Camerina. Il contrasto a ladri e ricettatori continua senza sosta in tutta la provincia iblea e in particolare in quelle aree agricole e marine di più difficile controllabilità per la vastità del territorio e – spesso – per avere centinaia d’immobili non abitati stabilmente, facili obiettivi dei predoni che arraffano tutto l’arraffabile, persino le lenzuola e le federe dai letti. Tali soggetti sono costantemente ricercati dall’Arma sempre protesa ad incrementare la sicurezza dei cittadini onesti.

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