Ex caserma, il Circolo Meridiana contrario al belvedere: “Prima bisognava coinvolgere i cittadini”

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“Abbiamo appreso con stupore la decisione dell’ Amministrazione comunale di S. Croce Camerina di procedere alla demolizione della ex Caserma della Guardia di Finanza allo scopo di realizzare un belvedere. Non vogliamo entrare nel merito sul come e perché si è arrivati a questa scelta, ma è nostro parere che prima di decidere di abbattere definitivamente l’edificio sarebbe stato opportuno aprirsi ad un confronto con la Città nonché con i gruppi politici di opposizione, con le categorie professionali e con le categorie produttive, per ascoltare le idee che vengono dalla base, dai Cittadini e dalle forze produttive”. Inizia così la nota del Circolo Meridiana, che approfondisce la tematica dell’ex caserma e spiega quali utilizzi sarebbero stati più opportuni per l’economia santacrocese: “Vista l’importanza della decisione e gli effetti che potrebbe avere sul territorio, sarebbe stato opportuno valutare attentamente quali ricadute avrebbe potuto avere, la ex Caserma “recuperata”, sull’economia di Punta Secca e di S. Croce. Si sarebbe potuto indire un bando per il recupero dell’ immobile mediante la finanza di progetto, un concorso di idee per la destinazione ed il recupero dell’opera, valutando, e non trascurando, che la stessa si affaccia direttamente sul Mar Mediterraneo. Si sarebbe sgombrato il campo, in virtù della tanto spifferata trasparenza, da illazioni più o meno vere sul diktat di qualcuno che “spinge” per la realizzazione del belvedere e per avere la tanto sperata “vista mare”. Noi stiamo alle regole! Il Sindaco ha vinto le elezioni ed è giusto che amministri, ma è fondamentale coinvolgere la cittadinanza su tutte le scelte che potrebbero incidere in maniera importante e irreversibile sullo sviluppo del territorio comunale e sullo sviluppo turistico di Punta Secca”.

Redazione

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