Consiglio sugli impianti sportivi: mancano gli assessori, opposizione lascia l’aula al momento del voto

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Si è tenuta martedì 15 aprile una seduta del Consiglio comunale, avente ad oggetto principalmente: il conferimento in comodato d’uso degli impianti sportivi comunali (cioè il campo di calcio “J.F.Kennedy”, la palestra coperta Santa Rosalia e il polisportivo di c.da S.Rosalia). Si è trattato, quindi, di un argomento molto sentito dall’intera collettività, tant’ è che la discussione si è svolta davanti ad un nutrito pubblico di cittadini, sportivi e non. Circa il punto 3 dell’o.d.g., relativo al campo di calcio, l’opposizione ha presentato due emendamenti che hanno avuto il parere discordante dell’ufficio tecnico: il primo per elevare da 19 mila euro a 22 mila euro l’importo di base per la stipula del contratto di comodato (no dell’u.t.c); il secondo per l’accollo delle spese di riscaldamento da parte dell’ente pubblico, lasciandone indenne l’eventuale soggetto aggiudicatario del relativo contratto (sì dell’u.t.c). Anche la maggioranza ha presentato un proprio emendamento, relativo alla durata del contratto di comodato da 2 a 3 anni. Sul punto 4 dell’o.d.g., relativo all’affido, sempre in comodato d’uso, della palestra coperta S.Rosalia, la maggioranza ha presentato un emendamento alla proposta iniziale della giunta, consistente nell’aumentare da 1000 euro a 2000 euro le spese c.d. occorrende, cioè quelle minute per la pulizia della struttura. Questo ha ricevuto il parere favorevole dell’ufficio tecnico. In entrambe le situazioni, nonostante le ripetute richieste del gruppo di opposizione, le somme deliberate in giunta non sono state motivate nello specifico, né supportate da schemi di preventivo o simili. Di conseguenza, in sede di votazione, l’opposizione che aveva più volte manifestato la propria disponibilità a votare l’emendamento della maggioranza al punto 3 dell’o.d.g., senza ottenere alcuna speculare collaborazione, ha ritenuto opportuno allontanarsi dall’aula. Stessa scelta ha fatto il consigliere Rosario Pluchino. Lo scenario si è ripetuto per il punto 4 dell’o.d.g., con il consigliere Pluchino che aveva abbandonato i lavori per protesta, stante le numerose inesattezze contenute in uno degli atti propedeutici all’approvazione del punto in oggetto. Quindi, come sempre più frequentemente accade nel pubblico consesso cittadino, le deliberazioni in oggetto sono state votate esclusivamente dalla maggioranza consiliare, referente dell’attuale giunta Iurato, con le sole modifiche inserite dalla stessa. Il tutto con la totale assenza in aula dei due assessori di riferimento, Allù e Ingallinesi, e con il palese dissenso di molti dei presenti tra il pubblico, alcuni dei quali molto vicini all’attuale amministrazione. Nell’augurarci che le scelte effettuate non siano lesive all’ottimo lavoro sin’ora effettuato dalle società che hanno in gestione tali impianti, non possiamo non rilevare la quasi totale assenza di dialogo tra maggioranza ed opposizione consiliare, oltreché l’assenza di un gruppo esecutivo coeso e collaborativo con le opposizioni, le quali, comunque sono espressione di una minoranza qualificata della collettività camarinense. Ricordiamo che nell’o.d.g., erano inserite anche una interrogazione ed una mozione del cons. Puglisi, assente per i gravi fatti personali che lo hanno colpito, a cui va tutta la solidarietà del nostro giornale.

Redazione

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