Pietre ed alghe sulla spiaggia di Casuzze, i villeggianti si lamentano. Allù: “Ecco docce e passerelle”

858

Che l’erosione ci metta del suo è fuori questione. Le larghe distese dorate di sabbia soffice, per le spiagge della provincia, in certi casi sono un lontano ricordo. Ma pietre e alghe lungo la riva, per i villeggianti di Casuzze alla loro prima uscita stagionale, non sono stati tollerabili. Sgradevoli “presenze” che nemmeno la spada di Damocle dello sgretolamento costiero possono rendere passabili. Speravano di trovare l’arenile in condizioni migliori i residenti e i villeggianti mordi e fuggi della località marinara camarinense, che si sono rivolti alle autorità per segnalare questo che, per i più, è vissuto come un grave disagio. I vacanzieri della frazione balneare tra le più rinomate di Santa Croce Camerina richiedono l’intervento dell’amministrazione comunale: «Un’estate così non è possibile da reggere – dicono -, ci aspettiamo maggiore attenzione dato che, in molti casi da decenni, scegliamo questa località nella speranza di trascorrere il tempo come speriamo e, soprattutto, nelle condizioni che qualsiasi villeggiante si aspetta di trovare quando frequenta un lido tanto bello e conosciuto. Fare il bagno con le alghe tra i piedi piuttosto che con le pietre non è assolutamente il massimo». La scorsa settimana un comitato di abitanti di Casuzze ha incontrato l’amministrazione santacrocese proprio per parlare dello stato di degrado segnalato. Tra le apprensioni manifestate quelle relative alle condizioni igienico-sanitarie delle spiagge dove la presenza di rifiuti e delle alghe di cui si è detto rischia di favorire il proliferare di insetti. La provocazione di alcuni residenti era quella di valutare con un legale la possibilità di istituire un fondo speciale con i soldi della Tares, da non pagare al comune di Santa Croce Camerina, per garantire ai bagnanti la dignità di poter scendere in spiaggia senza imbattersi in quelli che dagli stessi sono considerati più che semplici inconvenienti. Da palazzo del Cigno la rassicurazione che si sta operando, che sono giornate di intenso lavoro e che si sta pensando a tutte le frazioni balneari, nessuna esclusa. «Quest’anno – ha spiegato l’assessore comunale all’Ambiente, Giansalvo Allù – abbiamo fatto un grande sforzo per anticipare la stagione estiva visto l’afflusso dei turisti. Già prima di Pasqua. Abbiamo pertanto anticipato l’attivazione di una serie di servizi essenziali come la pulizia delle spiagge, cominciata, come detto, ad aprile; ora si stanno predisponendo le docce e le passerelle». Intanto sono in arrivo cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani. Nuovi e differenziati, saranno sostituiti nei prossimi giorni. L’amministrazione comunale, pertanto, fa appello al senso di civiltà dei residenti e di coloro che si trovano a villeggiare nella riviera camarinense, specialmente nel periodo estivo, a che si impegnino a tutela del territorio.

Fonte: La Sicilia

Ricevi aggiornamenti in tempo reale direttamente sul tuo dispositivo, iscriviti ora.

Potrebbe piacerti anche
Caricamento...