Santa Croce, abusi su una tunisina di nove anni: arrestato un anziano. Ma lui ribatte: sono tutte invenzioni

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La polizia di Ragusa ha arrestato un uomo di Santa Croce Camerina che prima aveva offerto alloggio a una giovane madre extracomunitaria e sua figlia, poi aveva abusato sessualmente della minore. L’indagato è un parrucchiere in pensione.

L’attività d’indagine della Sezione specializzata in reati contro la persona e pedofilia, è scattata quando la piccola di 9 anni aveva confidato ciò che le accadeva da un paio di mesi alla sorella poco più grande. Appresa la notizia, quest’ultima si rivolgeva agli investigatori della Polizia di Stato che, dopo aver ricevuto le terribili testimonianze indirette, iniziavano una delicata attività d’indagine. La piccola con l’aiuto di una psicologa riferiva della determinazione che questo soggetto aveva nei suoi confronti e quindi, invitata negli uffici della Squadra Mobile, confermava quanto accadutole.

Le “attenzioni” prima e le violenze poi, iniziavano qualche mese addietro quando G.G. di anni 64 decideva di affittare parte di casa sua ad una famiglia in precarie condizioni economiche che si accontentava di spazi ristretti pur di arrivare a fine mese. L’arrestato, vivendo in una parte di casa separata solo da una porta, appena udiva che i genitori uscivano di casa per pochi minuti, approfittava dell’assenza ed iniziava un primo approccio offrendo caramelle. Appena la confidenza gli ha permesso di avvicinarsi ancor di più, la piccola veniva toccata e afferrata per le braccia per tenerla ferma. Le toccava i capelli, la riempiva di complimenti, ma poi le abbassava i pantaloni e nel contempo si masturbava toccandole i genitali.

Sono bastate poche settimane d’indagini serrate per dimostrare le responsabilità dell’arrestato. La condotta tenuta è stata confermata da diversi elementi investigativi raccolti, che dimostrano come proprio i soggetti più vicini alla famiglia, quelli di cui spesso la famiglia ha bisogno, approfittano delle condizioni di vita di un nucleo familiare in difficoltà economiche, per abusare di una bambina che ancora non ha compiuto 10 anni.

A sua discolpa, l’uomo ha sostenuto che la donna non voleva pagare l’affitto e che per tale ragione si sarebbero inventate tutto. Stamattina all’alba il soggetto è stato catturato proprio nella sua abitazione, in quell’abitazione che la famiglia della bambina aveva trovato come rifugio diventato poi un inferno. Dopo averlo condotto presso gli uffici della Questura di Ragusa la Polizia Scientifica lo ha fotosegnalato e quindi personale della Squadra Mobile lo ha accompagnato in carcere dove entro 5 giorni ci sarà l’interrogatorio di garanzia..

Redazione

VIDEO dell’arresto

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