Alghe in putrefazione fra Punta Secca e Caucana: “Disgustati dall’indifferenza di chi amministra”

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Il problema delle alghe continua a tormentare i villeggianti di Punta Secca e Caucana. La distesa di spiaggia che insiste fra le due borgate di Santa Croce, a causa delle correnti, è perennemente danneggiata dalla presenza di questi organismi, che risultano cattivi alla vista e soprattutto all’olfatto. Inoltre, le alghe accatastate favoriscono il proliferare di insetti: il risultato è quello di far scappare altrove la gente che vorrebbe usufruire per poche ore del mare: “Come cittadina ragusana e villeggiante di Punta Secca – ci scrive in una nota la signora Rosaria Agosta -, mi posso ritenere disgustata e presa in giro dal comune di Santa Croce per la negligenza e noncuranza del litorale sabbioso nella zona tra Caucana e Punta Secca, dove un deposito di alghe maleodoranti allontana turisti e villeggianti. Offesa e disgustata – ribadisce – . Vorrei aggiungere che do voce a tutte quelle persone proprietarie delle abitazioni ubicate nella zona, stanche di dover usare l’auto per cercare un posticino pulito… E inaccettabile è anche l’indifferenza degli organi competenti alle nostre lamentele. Questo è un “grido” in più in questa estate già abbastanza difficile!”. Dall’inizio dell’estate, ormai, il fenomeno delle alghe trova ampio risalto su tutte le cronache locali e ha riguardato tutte le frazioni del litorale camarinense. Ma se i cittadini continuano a lamentarsi, un motivo ci sarà: #respond!

Redazione

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