Casuzze, festa abusiva e insulti alle forze dell’ordine: denunciata dai carabinieri una donna di 42 anni

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I militari della stazione carabinieri di Marina di Ragusa, unitamente a quelli dell’aliquota operativa della compagnia di Ragusa, hanno segnalato due giovani per possesso e uso di stupefacenti. Dopo il massiccio numero di controlli nei week end antecedenti con ben quindici assuntori di droga colti in flagranza a fumare o preparare spinelli, sabato scorso i militari dell’Arma hanno faticato non poco a trovare qualcuno con la droga in mano. In via Genova, militari in borghese si sono intrufolati tra la folla cercando d’individuare obiettivi da far poi controllare ai commilitoni in uniforme. Verso l’una e mezzo di notte sono stati trovati due giovani intenti a fumarsi bellamente una cannetta seduti su un muretto. Perquisiti, avevano in tasca una dose di “erba” ciascuno. Il tutto è stato sequestrato e i due segnalati al Prefetto quali assuntori di stupefacenti. Il fatto davvero allarmante è che i due assuntori di stupefacenti sono uno sedicente e uno quattordicenne! È un gravissimo sintomo di come ormai la cannabis sia ampiamente sottovalutata da tutti i giovani nella sua lesività, alla faccia di tutti i percorsi di legalità organizzati presso le scuole “dell’obbligo” nel corso dell’anno scolastico.
E non è tutto: ben tre giovani sono stati trovati in stato di grave ubriachezza alcolica, tant’è che tutte e tre sono stati portati via con l’ambulanza. I militari di Marina provvederanno a notificare all’unico maggiorenne e ai genitori dei due minorenni la contestazione dell’illecito di ubriachezza in pubblico di cui all’art. 688 del codice penale.

Ma l’“ambaradan” notturno non è finito qui. I militari della Stazione Carabinieri di Santa Croce Camerina hanno dovuto denunciare una donna, la 42enne P.T. titolare di un bar a Marina di Ragusa, poiché una volta chiuso il suo locale ha ben pensato di organizzare una bella festa a casa propria non lontana dalla frazione di Casuzze. Dopo due interventi dei militari di Santa Croce Camerina, poiché la donna non solo non ottemperava all’intimazione di spegnere la musica ma ingiuriava pubblicamente i militari, questi sono dovuti intervenire in forze per far cessare la festa abusiva. La donna è stata denunciata per oltraggio a pubblico ufficiale, disturbo del riposo delle persone, inottemperanza a un ordine dell’autorità e festa da ballo abusiva.

Procede inarrestabile su tutto il litorale, con precedenza a Marina e Punta Braccetto, la vigilanza sulle notti brave dei giovani che fanno le ore piccole e molti di essi assumono varie droghe e alcool, rappresentando poi un pericolo per tutti gli altri. Per garantire tranquillità ai sobri è necessario intervenire su quelli alterati.

Redazione

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