Firullo, dura replica ad Allù: “Non sa cosa dice, l’ordinanza non esiste”

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In riferimento alle dichiarazioni rese dall’assessore Allù riguardanti l’abbattimento della ex Caserma della Guardia di Finanza di Punta Secca, è intervenuto, nella qualità di delegato dalla ditta “M&&NC S.R.L.”, il signor Antonello Firullo: “Innanzitutto piace rammentare all’assessore Allù che un’ordinanza sindacale, regolarmente approvata e sottoscritta dal sindaco, si ritiene tale proprio perché è un atto pubblico e il solo motivo per il quale il sindaco non ha potuto mostrarla alla troupe delle “Iene” è che di fatto non esiste, appunto, alcuna ordinanza di demolizione della ex Caserma. Era un atto dovuto, anzi necessario prima di abbattere l’ex caserma della G.d.F. di Punta Secca, come disposto dalla Legge. Stupisce che un assessore comunale disconosce tale procedimento e che un’ordinanza sindacale è un atto pubblico.

Di seguito, ancora, rappresento che la ditta per la quale ho delega non ha presentato alcuna domanda per ottenere l’ex caserma per motivi “speculativi” come dichiarato esplicitamente dall’assessore Allù. Nei fatti, ricordando prima di tutto che l’ex Caserma era di proprietà della Regione Siciliana, Demanio Marittimo, e tuttora l’area appartiene sempre allo stesso Ente Regionale e non al Comune di Santa Croce Camerina, si rammenta che la ditta, se ottenuta la Concessione Demaniale, avrebbe:

  • Restaurato interamente l’immobile, unico procedimento consentito dal PRG regolarmente vigente;
  • Bonificato l’area;
  • Offerto circa 12 posti di lavoro alla comunità di Santa Croce Camerina;
  • Realizzato i bagni pubblici gratuiti (N.B. inesistenti a Punta Secca);
  • Offerto gratuitamente due sale al Comune di Santa Croce Camerina per qualsiasi uso;
  • Realizzato il “Museo del Mare” gratuitamente;
  • Realizzato un solarium con annesse cabine e infermeria per le persone diversamente abili per accogliere, quindi, anche un turismo accessibile (N.B. inesistente a Punta Secca);
  • Realizzato una sala ristorazione e bar.

Opere legalmente richieste ai sensi dell’art. 36 del C.N. e pubblicate all’Albo Comunale di Santa Croce Camerina per un periodo di trenta giorni e dalla cui pubblicazione non sono giunte né osservazione né opposizioni da nessuno, nemmeno dal Comune stesso. Mi sembra che l’assessore Allù tende, ancora una volta, a non volere riconoscere l’errore fatto dall’Amministrazione comunale, di cui lo stesso ne fa parte, che ha demolito in fretta e furia l’immobile esistente già dal 1823, nonostante, addirittura, la Sovrintendenza ai Beni Culturali di Ragusa aveva intimato con un documento regolarmente ricevuto dal Comune di Santa Croce Camerina, e in modo palese, di non procedere a qualsiasi tipo di demolizione.

Rammento all’assessore Allù che il sottoscritto ha già presentato alla Procura della Repubblica di Ragusa diversi esposti, denunce riguardante la demolizione della ex Caserma di Punta Secca, messa in atto dal Comune di Santa Croce Camerina, già dal giorno della demolizione stessa ed è alla giustizia che affido ogni eventuale verità dei fatti accaduti e non certamente al servizio delle “Iene” che comunque ha dato un giusto contributo mediatico alla vicenda per un procedimento di demolizione che ritengo illegittimo.

Un servizio, quello delle “Iene”, che comunque, come detto, ha dato un contributo ancora sconosciuto alla vicenda. Nevvero che dopo la trasmissione di Italia Uno, più persone anche sconosciute, mi hanno riferito dell’esistenza di alcune foto o addirittura di un piccolo video con un telefonino di persone che hanno avuto accesso all’interno dell’immobile nonostante “l’imminente” pericolo di crollo come ha riferito il sindaco, persone, sembra, incaricate dal Comune di Santa Croce Camerina per una ricognizione una settimana circa prima dei lavori di demolizione.

Colgo, quindi, l’occasione, qualora questi fatti fossero veri, per appellarmi ai cittadini di Santa Croce Camerina affinché chi avesse notizie o documentazione fotografica di questi fatti accaduti una settimana prima della demolizione di farle pervenire al comandante dei Carabinieri di Santa Croce Camerina, anche in forma anonima, o anche al sottoscritto. Concludo augurando all’assessore Allù di godersi la bellissima vista panoramica del mare di Punta Secca e lo invito, ancora una volta, a gustare anche le “Teste di Turco” dolci tradizionali della mia città, Scicli”.

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