Mario Coco rompe gli indugi: è il quinto candidato a sindaco di Santa Croce

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Salgono a cinque i candidati a sindaco di Santa Croce in vista delle Amministrative dell’11 giugno. Proprio come nel 2012. L’ultimo, in ordine di tempo, a ufficializzare la propria candidatura è l’operatore turistico Mario Coco. La decisione, nell’aria da qualche mese, è stata ufficializzata attraverso una nota che vi proponiamo per intero.

COCO SCENDE IN CAMPO
Fuori dalle logiche dei partiti e dalle appartenenze. Nessuna promessa di lavoro né spartizione di poltrone. Un movimento civico che vuole dare il proprio contributo per cambiare realmente le cose. Mario Coco, operatore turistico, ha deciso di scendere nuovamente in “campo”. Con una candidatura a sindaco di santa Croce. La presentazione ufficiale domenica pomeriggio, alle 16, nella sede del comitato elettorale in via Iurato numero 1 – accanto alla pizzeria Gennaro. “Lo faccio con spirito di servizio – racconta – con la passione e l’amore per Santa Croce. Ci sono tutti i presupposti per poter realmente cambiare le cose. Vogliamo rompere gli schemi, purtroppo oramai consolidati di tutti i candidati a sindaco – che promettono una città ricca di meraviglie con tanti posti di lavoro per tutti senza capire che gli artefici dello sfascio sociale e amministrativo sono proprio loro. Mi rivolgo agli uomini e alle donne di Santa Croce, ai disoccupati, alle famiglie bisognose, agli agricoltori, ai commercianti. Siamo pronti ad ascoltare proposte e progetti – per il bene comune – per fare crescere la nostra meravigliosa città”.

Un invito agli imprenditori a non chinarsi la testa dinanzi al politico di turno. “Ci vuole una reazione forte e veemente – racconta Mario Coco – dinanzi all’ennesima campagna elettorale al veleno con troppi cambi di casacca e politici che promettono mille posti di lavoro. Il nostro progetto è fatto insieme a voi, siamo aperti al dialogo e al confronto. In tanti anni, per chi mi conosce, ho guardato sempre all’interesse comune”. I punti salienti del programma elettorale saranno illustrati domenica pomeriggio. “Puntiamo al rilancio delle borgate – commenta – ad un’agricoltura sostenibile – con la costituzione di un consorzio tra piccoli e medi produttori – alla rivisitazione del piano regolatore generale, al piano spiagge, al piano commerciale con il nuovo regolamento sui dehors, al turismo come vera risorsa. Ripartiamo dal turismo –conclude Coco – con alcuni posti di lavoro certi”.

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