La storia di Ragusani nel Mondo: il dono di Sebastiano D’Angelo all’Avis

Alla prossima edizione del premio annunciata la partecipazione di Concetta Castellitti

580

Grazie a Sebastiano D’Angelo, tra i fondatori del Premio “Ragusani nel Mondo”, anche l’Avis Regionale Sicilia ha ricevuto l’intera storia di 25 anni di successi. A riceverla sono stati Salvatore Mandarà, presidente dell’Avis Siciliana e i giovani dell’Avis di Santa Croce Camerina, entusiasti di conoscere la storia e la cultura ragusana esportata nel mondo. A Sebastiano D’Angelo va riconosciuta la passione con cui riesce a fare le cose. Numerosi i motivi del suo successo, difficile da elencarli tutti. La sintesi sta nel cuore, nell’entusiasmo e nel forte spirito di volontariato che anima lui e tutti gli organizzatori, che nel tempo hanno posto le premesse per un forte radicamento popolare, in sinergia con il mondo della stampa, delle Istituzioni, dell’Associazionismo di emigrazione, di numerosi altri segmenti della società iblea e in modo particolare con Avis. Intanto è la ricercatrice Concetta Castilletti, virologa del team dell’ospedale Spallanzani che per primo al mondo ha isolato il coronavirus, tra i premiati della prossima edizione di Ragusani nel mondo. È una delle notizie svelate dall’associazione iblea che ha presentato le attività 2020, alla presenza dei vertici e del direttivo.

Ricevi aggiornamenti in tempo reale direttamente sul tuo dispositivo, iscriviti ora.

Potrebbe piacerti anche
Caricamento...