Erosione e rischio idrogeologico: Santa Croce perde due milioni e mezzo

I progetti mancavano di alcuni dati: l'interrogazione di Salvatore Cappello

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E’ stata presentata ieri un’interrogazione riguardante una richiesta di chiarimenti sul mancato finanziamento in favore della nostra città (Legge n. 205/2017 c.d. Legge di Bilancio per il 2018) per interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio. Il documento, firmato dal consigliere comunale Salvatore Cappello, vuole fare chiarezza sull’accaduto e conoscere qual è stato il motivo e quali le responsabilità del sindaco in questa vicenda. Ecco il testo completo:

“La città ha perso due milioni e mezzo di euro perché gli uffici competenti del Comune di Santa Croce non hanno trasmesso in modo completo i dati contabili analitici. Si tratta dei contributi previsti dalla Legge n. 205/2017 (c.d. Legge di Bilancio per il 2018) per interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio attribuiti a favore degli enti che presentano la minore incidenza del risultato di amministrazione, al netto della quota accantonata, rispetto alle entrate finali di competenza a favore dei comuni con risultato di amministrazione negativo ascrivibili ai titoli 1, 2, 3, 4 e 5 dello schema di bilancio previsto dal decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, risultanti dai rendiconti della gestione del penultimo esercizio precedente (anno 2018) a quello di riferimento. La condizione principale era quindi quella di avere approvato entro il termine massimo del 16 settembre 2019 il conto consuntivo per l’esercizio finanziario 2018. Nel 2019 il Comune di Santa Croce ha partecipato al bando entro il termine di scadenza perché il Consiglio comunale, dopo una corsa contro il tempo, aveva approvato il 12 settembre 2019 questo strumento finanziario affidando così le sorti all’amministrazione comunale di trasmettere in tempi utili tutta la richiesta completa per il contributo. Cosa è successo in questi 4 giorni restati alla scadenza del bando?”.

La doccia fredda è arrivata con la pubblicazione della graduatoria: Santa Croce e i suoi progetti sono stati esclusi. Il 30 dicembre scorso sono usciti gli elenchi dei progetti ammessi; quelli presentati dal comune di Santa Croce Camerina sono risultati “non ricevibili”, perché presentati “incompleti e fuori i termini”. L’ente non ha inviato i seguenti documenti: Dati contabili analitici (DCA) tutti. I progetti riguardavano le opere pubbliche descritte qui di seguito:

  • Intervento per riduzione rischio frana in località Caucana, in lungomare delle Anticaglie – esecuzione di opere per riduzione rischio frana in località Caucana, in lungomare delle Anticaglie Importo del finanziamento pubblico richiesto/assegnato (in euro) 800.000,00
  • Regimentazione acque piovane in c.da Pescazze per riduzione rischio esondazione torrente Biddemi – realizzazione di opere di regimentazione acque piovane in c.da Pescazze per riduzione rischio esondazione torrente Biddemi Importo del finanziamento pubblico richiesto/assegnato (in euro) 800.000,00
  • Mitigazione rischio idrogeologico per esondazione torrente San Giovanni *via Aretusa (località Piano Spinazza) *relizzazione di lavori per mitigare il rischio idogeologico per esondazione del torrente San Giovanni importo del finanziamento pubblico richiesto/assegnato (in euro) 900.000,00

Resta da chiarire quali siano state le pecche che hanno impedito alla città di Santa Croce di ottenere le preziose risorse destinate alla realizzazione di opere necessarie e importanti. Poiché – conclude la nota – la funzione di vigilanza spettante al Sindaco sul comportamento degli organi burocratici del Comune, quale autorità di vertice dell’amministrazione è venuta meno, non ritiene utile per il bene comune rassegnare le proprie dimissioni al fine di permettere alla città una guida politica autorevole e responsabile?”.

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