La corsa a ostacoli sulla pista pedonale tra Punta Secca e Casuzze

Erbacce a bordo strada e protezioni divelte: si presenta così l'ultima opera pubblica

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Ecco come è ridotta la pista pedonale che, dall’uscita di Punta Secca, si prolunga su Corso Mediterraneo, in direzione Casuzze. Le erbacce cresciute sul ciglio della strada non permettono ai pedoni di usufruire a pieno della corsia riservata e mettono in pericolo la stabilità di coloro che l’attraversano in bici. In realtà non si potrebbe, dato che non si tratta di una pista ciclabile, bensì pedonale; ma le difficoltà e i dubbi sono alimentati da una segnaletica stradale un po’ carente. La terza criticità riguarda le protezioni: i parapetti pedonali, infatti, sono piegati su se stessi (a causa degli incidenti) nessuno ha provveduto a sostituirli. Le immagini parlano da sé. Il fastidio nel vedere un’opera di recentissima costruzione ridotta a brandelli, e diventata in parte pericolosa, è assolutamente legittimo. La pista, lunga 380 metri e ultimata la scorsa estate, è costata quasi 28 mila euro. GUARDA LA GALLERY

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