Azzerare le indennità di sindaco e giunta: “Diamo ristoro al commercio”

Altra mozione dopo quella sull'imposta di soggiorno. Risparmio da 85mila euro l'anno

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Non solo l’abolizione dell’imposta di soggiorno per il 2020. I consiglieri comunali Piero Mandarà, Antonella Galuppi, Giovanni Giavatto e Salvatore Cappello hanno fatto protocollare nella giornata di oggi una seconda mozione per azzerare le indennità di sindaco, assessori e presidente del Consiglio comunale, oltre ai gettoni di presenza dei consiglieri, per i prossimi due anni. La proposta, che verrà discussa al primo Consiglio comunale utile (ma non se ne potranno convocare fino al 3 aprile in seguito al dpcm del 10 marzo), potrebbe far risparmiare all’ente 85 mila euro l’anno, che verrebbero dirottati a favore della “costituzione di un fondo speciale” utile a garantire risorse finanziarie per “fronteggiare l’emergenza coronavirus. Tutto questo, con l’erogazione di un bonus/contributo aggiuntivo per famiglie colpite”, ma anche per garantire “uno sgravio di tasse e tributi per tutti i soggetti del settore turistico/ricettivo e pubblici esercizi e del commercio”. I risparmi garantiti da questa manovra contribuirebbero, secondo i firmatari, a dare “un immediato impulso al rilancio economico e turistico del territorio, previa condivisione dei progetti e delle iniziative con lo stesso Consiglio Comunale”.

Mozione Indennità (LEGGI IL TESTO COMPLETO cliccando qui)

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