Coronavirus, Lega: “Solo confusione nella gestione dell’emergenza”

La denuncia del circolo cittadino: "Sembra che i social siano diventati l'unico strumento"

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“In questi giorni di particolare tensione e diatriba a palazzo di Città, da bravi cittadini abbiamo avuto modo di vedere sui social, oggi pare unico mezzo di informazione, dei video “ufficiali” a Santa Croce Camerina. Fin qui tutto bene se non fosse per il contenuto spesso discordante l’uno dall’altro a distanza anche di poche ore”. Lo scrive in una nota il commissario della Lega di Santa Croce, Alfonso Micciché. “Dopo aver preso atto come circolo cittadino della Lega, che l’amministrazione comunale non ha più quella maggioranza con cui ha vinto le elezioni qualche anno fa, oggi è costretta ad utilizzare il web per diffondere i propri comunicati. La confusione inizia proprio sui festeggiamenti in onore di San Giuseppe. “La festa patronale pubblica si rimanda, ma le cene private si possono fare, per poi subito dopo dire… no non si possono fare. Il mercato del giovedì non si deve tenere, le bancarelle del martedì e del venerdì… sì. Per poi dire… neppure quelle del venerdì. Beh, un po’ di confusione si può ben comprendere in un momento del genere, ma pare che ce ne sia davvero tanta. Una concreta pianificazione delle misure da attuare a livello locale sono dettate da disposizioni nazionali, ma ciò non toglie che il buon senso possa anche dettare le linee guida da tenere. Si pubblicizza un imminente servizio a disposizione della collettività – aggiunge il circolo di Santa Croce Camerina della Lega – a tal punto appare naturale chiedersi se prima di tale proclamazione ci si sia adoperati per verificare tutte le modalità operative con cui detti servizi debbano essere svolti. E’ necessario convocare un tavolo tecnico, anche via Skype ad esempio, per discutere circa le migliori e più sicure modalità con cui svolgere alcuni servizi, e in particolare quelli rivolte a quelle persone meno abbienti al fine di tutelarne la loro salute, il personale impegnato ed i cittadini fruitori del servizio”.

“Ci si chiede, inoltre, se si sia provveduto a verificare sul territorio comunale di persone provenienti dal nord che hanno qui la seconda o terza casa e se si sono segnalati, ove richiesto e necessario, in quarantena volontaria. Vigendo l’obbligo di restare nelle proprie abitazioni si è provveduto ad organizzare un servizio di controllo lungo tutta la fascia costiera che possa evitare che diventando terra “isolata” possa diventare luogo ideale per malintenzionati? Ci si chiede se si è provveduto ad effettuare una pianificazione delle strutture logistiche eventualmente occorrenti nel caso in cui la situazione dovesse protrarsi ed aggravarsi? Ci si chiede…tutti i pubblici impiegati che si trovano a contatto con il pubblico sono dotati di tutti i necessari dispositivi per tutelare se stessi in primis e di conseguenza la cittadinanza? E’ stata istituita una sala radio a disposizione della cittadinanza – commenta il circolo cittadino della Lega di Santa Croce – al fine di poter loro fornire le necessarie informazioni di cui dovessero avere bisogno? E’ stata programmata una sanificazione dei locali pubblici necessari e delle vie cittadine? Nel caso in cui il territorio comunale troppo ampio non consentisse di poter avere un adeguato controllo dello stesso attesa una possibile carenza numerica si è provveduto a richiedere l’estensione della “operazione strade sicure” già attivata a Vittoria (RG) al fine di monitorare tutta la nostra fascia costiera? Si sta provvedendo a far verificare se, in tale contesto emergenziale, qualche attività commerciale sta speculando con una impennata dei prezzi di vendita di alcuni generi o presidi? Ci si chiede – conclude la nota – tante cose ma se già avessimo delle risposte chiare sui dubbi di prima, di certo staremmo tutti molto più tranquilli”.

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