Appello dei soccorritori del 118: equiparateci a colleghi degli ospedali

I lavoratori del Seus si appellano al governo regionale: "Se non ora quando?"

922

“Vorremmo parlare alla politica siciliana pubblicando una nota a suffragio di una categoria sempre in prima linea, ma messa da diversi anni nel dimenticatoio della politica: i soccorritori del 118 siciliano”. Inizia così la nota del Movimento unico dei soccorritori del 118, che chiedono al governo regionale e alle istituzioni un segno di vicinanza e atti concreti: “Proprio adesso che le tensioni e la pressione sulle strutture sanitarie sta, lentamente, diminuendo e l’attenzione della politica, dei cittadini e dei media si sta spostando, giustamente, sui disastri economici provocati da questa pandemia, proprio adesso che il Parlamento Siciliano si accinge a stanziare ulteriori risorse aggiuntive destinati al Servizio Sanitario Regionale, proprio adesso è arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti. Potremmo parafrasare il motto, che si adatta benissimo alla situazione attuale: “Se non ora, quando?”. Oggi è il momento di trasformare la riconoscenza in atti concreti, estendendo a tutti gli uomini e le donne della SEUS SCpa impegnati nell’emergenza Covid-19 lo stesso beneficio per i colleghi che lavorano negli ospedali. Grazie per averci ascoltato e per averci dato voce”.

Ricevi aggiornamenti in tempo reale direttamente sul tuo dispositivo, iscriviti ora.

Potrebbe piacerti anche
Caricamento...