La mozione di Chiara Zago per la fase due: “Abbattere i tributi locali”

Per tutte le attività economiche che hanno dovuto sospendere la propria attività

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In data 2 maggio, il consigliere comunale Chiara Zago, del gruppo consiliare #diventeràbellissima, ha presentato una mozione consiliare per invitare l’Amministrazione Comunale ad esaminare e rendere operative alcune proposte che “riteniamo indispensabili per incentivare e sostenere le attività produttive presenti nella nostra città, gravemente colpite dalla chiusura dovuta all’emergenza sanitaria. Riteniamo urgente – si legge nella nota congiunta di Diventerà Bellissima e del Circolo Meridiana – provvedere ad individuare tutte le misure necessarie per rendere meno traumatico questo periodo ai nostri artigiani, alle nostre imprese, ai nostri lavoratori autonomi ed a tutto il tessuto produttivo della nostra città. Tra le proposte inserite nella mozione, proponiamo:

  • il parziale o totale abbattimento dei tributi locali per tutte le attività economiche (parrucchieri ed estetiste, artigiani, edili, attività del settore della ristorazione, Hotel e B&B ecc…), contraddistinte dai relativi codici Ateco, che sono state costrette a sospendere la propria attività;
  • Esenzione della TOSAP, ovvero della tassa di occupazione del suolo pubblico per tutto il 2020, sia per le attività commerciali ed i dehors, sia per le attività temporanee quali i cantieri edili;
  • Istanza ai gestori di energia elettrica ed alla Mediale, per i mesi di chiusura forzata delle attività, per l’abbattimento dei costi fissi in bolletta, che costituiscono un vero e proprio salasso per i bilanci già esangui di queste attività.
  • Consentire alle attività commerciali che ne faranno richiesta, alla ripresa effettiva delle attività e ritorno alla normalità, di ampliare del 50% lo spazio destinato a tavolini all’aperto e relativa esenzione per il pagamento della tassa per l’occupazione del suolo pubblico;
  • Dare mandato agli uffici preposti per la verifica di fattibilità per scontare una quota cospicua della TARI per i mesi di chiusura delle attività ed i primi mesi della riapertura delle stesse, inserendo anche le attività florovivaistiche che non hanno subito direttamente la chiusura dell’attività, ma hanno avuto irreparabili danni indiretti.

Non possiamo lasciare che i cittadini si sentano soli ed abbandonati – si legge nel comunicato -. Confidiamo anche nell’operato della Regione Sicilia, dove proprio in questi giorni si sta discutendo la Legge di Stabilità (è stata approvata ieri) e dove sappiamo già per certo che, anche grazie alla volontà del Presidente Musumeci e dell’On. Giorgio Assenza, verranno inserite diverse misure concrete a sostegno dei cittadini e delle Amministrazioni Comunali per far fronte all’emergenza economica causata dal COVID-19. Quindi, invitiamo l’Amministrazione Comunale ad intervenire in fretta ed a voler discutere di queste nostre proposte, e facciamo appello al buon senso degli altri gruppi politici per collaborare in questa fase così delicata per la nostra comunità nell’interesse di tutti i nostri cittadini”.

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