La discarica di Cava dei Modicani resta chiusa: i rifiuti vanno a Lentini

L'ex provincia rispetta il parere dell'Arpa: niente proroga. Ora ci saranno costi aggiuntivi

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Nuovo intoppo per la raccolta dei rifiuti. E non è ancora estate. Il commissario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Salvatore Piazza, ha negato la proroga per il conferimento dei rifiuti indifferenziati presso l’impianto di trattamento meccanizzato biologico (Tmb) della discarica di Cava dei Modicani. La precedente autorizzazione era scaduta il 30 aprile. Nei giorni scorsi è arrivato anche il parere negativo di Arpa Sicilia. Pertanto i dodici comuni iblei saranno costretti a conferire altrove: la Società per la regolamento del servizio di Ragusa, infatti, è riuscita a ottenere l’autorizzazione della Regione per conferire l’indifferenziato fuori provincia, purché si sobbarchino i costi aggiuntivi del servizio. Chiaramonte Gulfi, Acate e Vittoria potranno conferire nella discarica di Enna, tutti gli altri – compresa Santa Croce – dovranno farlo a Lentini. Non sono esclusi, nei prossimi giorni, ritardi e disservizi. “Considerato – ha scritto il commissario dell’ex provincia, Salvatore Piazza – che a seguito della emanazione del Decreto del Dirigente Generale n. 445 del 4 maggio 2020 da parte del Dipartimento Regionale dell’Acqua e dei Rifiuti, avente per oggetto “Conferimento straordinario in emergenza dei RSU dei comuni della Provincia di Ragusa su impianto pubblico sito in Enna e impianto di Catania-Lentini”, sono venuti meno i presupposti che consentivano l’applicazione dell’art. 191 del D.Lgs. n. 152/06 e ss. mm. e ii, pertanto alla richiesta dell’emissione dell’ordinanza non sarà dato seguito”.

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