Zisa: “Galuppi parla a sproposito. Io non faccio parte della maggioranza”

Parla la consigliera di Api: "Gestione personalistica della presidenza del Consiglio"

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L’infuocata conferenza dei capigruppo e le dichiarazioni della consigliera comunale Antonella Galuppi a Santa Croce Web, hanno determinato la replica di Giusy Zisa, consigliera di Api. Ecco la sua nota che riportiamo per intero.

In riferimento alla nota della consigliera Antonella Galuppi fatta pervenire con il mezzo stampa, attraverso il quale si esprime da sempre in via prioritaria ad altri canali di comunicazione, occorre precisare quanto segue: “Del gruppo politico “Ripartiamo insieme” ne ho notizia con gli altri colleghi consiglieri presenti all’interno della riunione di ieri (convocazione dei capigruppo) in cui si è espressamente sollecitato il presidente Mandara’ a darne certezza, poiché lo stesso non aveva mai dato comunicazione ufficiale durante nessun degli incontri e nemmeno durante l’ultimo consiglio comunale in streaming. Considero questa faccenda veramente grave perché, seppur costituito ai primi di marzo, il Consiglio tutto non aveva mai avuto nessuna nota ufficiale. Ritengo non conforme a nessun atto di democrazia partecipata abbandonare i lavori a inizio seduta così come ha fatto ieri la consigliera Galuppi, e sarebbe il caso che la stessa la smettesse, soprattutto, di chiamarmi in causa a sproposito: io sono “confluita in maggioranza”, ma quando sarebbe successo? Non ho mai cambiato posizione da quando sono passata in opposizione, ne avrei dato regolare comunicazione affidandola al Consiglio, come da regolamento; per carattere e per scelta, reputo molto difficile che qualcuno riesca a farmi confluire di qua o di là, come invece sembra fare senza vergogna qualcun altro, nulla ho da pretendere dal fare politica, da sempre! Occorre precisare che ero presente alla riunione dei capigruppo di mercoledì per regolare convocazione che ho ricevuto dal presidente così come l’ha ricevuta la collega Galuppi, a mezzo pec, quindi non mi sono inventata una partecipazione, ma esiste anche copia che è depositata agli atti in possesso della amministrazione. Sicuramente è chiaro che il presidente stesso non ha certezza dei ruoli e delle posizioni che ciascuno dei consiglieri, aldilà dei numeri dei voti che ne hanno segnato l’ingresso in Consiglio, ha all’interno del consiglio comunale, soprattutto, è poco avvezzo alle convocazioni ufficiali e dispiace che la sua capogruppo dimostri per l’ennesima volta, dando lei stessa comunicazione, di non avere i nervi saldi e capacità di interagire serenamente nel dialogo politico, come ci si aspetta da chiunque ha un incarico del genere, affidandosi invece al sentire personale, facendo pure delle affermazioni che appaiono più come delle opinioni personali che delle idee politiche. Quello che è accaduto in conferenza non è altro che la logica conseguenza degli effetti di una gestione personalistica e discrezionale della presidenza del consiglio, alla quale più di un anno fa ho cercato di porre rimedio con una iniziativa consiliare che disciplina il tutto, iniziativa stoppata e boicottata. Questa decisione è stata sicuramente una di quelle che si è rivoltata contro al Presidente stesso e al vice presidente che appartengo allo stesso gruppo politico e se vogliamo parlare di sconforto, prendendo in prestito le parole della Galuppi, questa situazione ne è la massima espressione”.

Galuppi: non era lei il mio obiettivo

“La consigliera Zisa ha travisato completamente il senso delle mie parole: non l’ho offesa, né accusata di qualcosa. Anche perché non era lei il mio interlocutore. Ho semplicemente ribadito il concetto che, essendo entrambe capigruppo, non capivo come mai l’assessore Frasca avesse messo in discussione la mia presenza e non la sua. Se la consigliera vuole polemizzare gratuitamente è libera di farlo”. Lo ha detto Antonella Galuppi, replicando alla nota di Giusy Zisa.

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