I carabinieri passano al setaccio S.Croce. Rissa fra tunisini: un ferito

Dopo gli ultimi episodi che hanno fatto barcollare la sicurezza e l'ordine pubblico

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Dal pomeriggio di ieri 8 luglio, i Carabinieri della Compagnia di Ragusa, nell’ambito delle iniziative intraprese per scongiurare ogni manifestazione di criminalità, hanno effettuato un servizio di controllo coordinato del territorio al fine di intensificare la cornice di sicurezza soprattutto nei principali luoghi di aggregazione. L’operazione è stata svolta da oltre 20 militari dell’Arma ed i controlli sono stati effettuati attraverso l’ausilio dei Carabinieri cinofili di Catania con cani antidroga, per la ricerca di sostanze stupefacenti e di ordine pubblico, addestrati per intervenire in caso di tafferugli e aggressioni. I territori maggiormente interessati dall’attività sono stati quelli di Santa Croce Camerina e le relative zone costiere di Punta Secca, Punta Braccetto, Caucana e Casuzze sino ad arrivare al centro di Marina di Ragusa. Sono stati sottoposti a controllo 30 automezzi, 40 persone ed eseguite diverse perquisizioni per la ricerca di sostanze stupefacenti soprattutto nei confronti di soggetti con precedenti penali specifici per tale tipologia di reati, diversi i giovani segnalati alla locale Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti, tra loro giovanissimi.

Nel corso del servizio i Carabinieri sono intervenuti per un’aggressione a Santa Croce Camerina nella quale un ragazzo di origine tunisina dell’età di 21 anni, veniva trovato a terra, sanguinante, con una vistosa ferita al collo; lo stesso, soccorso dai militari, prima di perdere coscienza, individuava il suo aggressore, un connazionale di 22 anni il quale lo aveva colpito per futili motivi al capo con una bottiglia di vetro, cagionandogli molteplici ferite da taglio al collo e al volto. Pertanto la vittima, veniva trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’Ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa ove si trova attualmente ricoverato sotto osservazione ma non in pericolo di vita. Le immediate ed ininterrotte ricerche dei militari consentivano di individuare il responsabile il quale veniva successivamente dichiarato in stato di arresto a seguito delle gravi lesioni personali cagionate alla vittima.

Inoltre i Carabinieri hanno sventato un furto all’interno di un’azienda agricola sita in Contrada Gaddimeli, ove i malviventi, datisi poi a precipitosa fuga tra le campagne, avevano già caricato la refurtiva (fertilizzanti, attrezzatture di vario genere per impianti serricoli, fitofarmaci) del valore di circa 15.000 euro su un furgone risultato poi oggetto di furto avvenuto la sera stessa a Vittoria. Sono in corso ulteriori indagini al fine di individuare i responsabili del tentativo di furto. Nei prossimi giorni proseguirà la massiccia proiezione dell’Arma dei Carabinieri impiegati nello svolgimento di mirati servizi di controllo del territorio.

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