Consegnate al sindaco le chiavi di tre immobili confiscati alla mafia

Costituiscono un unico fabbricato, sito in Caucana: verranno restituiti alla collettività

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Stamattina a Palazzo del Cigno, sede del Comune di Santa Croce Camerina, si è proceduto alla consegna di tre immobili confiscati alla criminalità. La materiale consegna delle chiavi è avvenuta nel corso di un’apposita cerimonia alla quale hanno partecipato il sindaco Giovanni Barone, il responsabile del 3° Dipartimento l’architetto Gaudenzio Occhipinti, il responsabile dell’ufficio patrimonio il geometra Giovanbattista Ragusa, il delegato Dott. Daniele Sanzaro in qualità di coadiutore della ANBSC (Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata) e la verbalizzante Angela Corallo. Si tratta di tre unità immobiliari delle cinque che costituiscono un unico fabbricato, sito in località Caucana.

Il tutto è avvenuto a completamento delle procedure di assegnazione e consegna, dal quale è scattato il via libera per la restituzione effettiva all’intera collettività con possibilità di riuso, per finalità sociali o istituzionali, secondo lo spirito della legge che disciplina la materia. “Da parte dell’Amministrazione comunale – dichiara il Sindaco Giovanni Barone – l’impegno ad adottare ogni utile provvedimento in modo da porre in essere tutto quanto prescritto dalla legge e porre alla fruizione collettiva questi beni acquisiti al patrimonio comunale per fini sociali e/o istituzionali”.

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