Caos rifiuti, chiusa la discarica di Ragusa. Salta la raccolta del secco

I Comuni litigano sul conferimento in altri impianti. Dalla Regione: autorizzazioni ok

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“Causa l’indisponibilità della discarica di Cava dei Modicani a Ragusa, domani non potremo ritirare la frazione secca dei rifiuti”. Lo ha riferito il sindaco Giovanni Barone in un breve video pubblicato su Facebook, in cui il primo cittadino assicura, invece, il ritiro di pannolini e pannoloni, oltre a quello – già previsto – dell’umido. La questione relativa all’impianto di Cava dei Modicani è nota da almeno un paio di settimane e ha portato altri comuni a sospendere la raccolta dell’indifferenziata. Proprio in mattinata alcuni sindaci della provincia (fra cui Barone) avevano chiesto al presidente dell’ATO 7, il sindaco di Ragusa Cassì, di garantire per tutti: “La tormentata autorizzazione della riapertura dell’impianto Tmb di Cava dei Modicani, che sembrava vedere tutti i comuni della provincia fare squadra, non riesce ancora a ripartire – si legge in una nota -. Dopo giorni di incontri, dibattiti e riunioni snervanti, ci si rende conto invece che alcuni comuni hanno fatto – con la complicità della Regione – fughe in avanti scorrette ed inaccettabili. Occorre maggiore chiarezza e correttezza istituzionale”.  I cinque sindaci (tra cui il pozzallese Ammatuna e lo sciclitano Giannone) hanno chiesto, invece, “pari dignità”.

Esattamente giovedì scorso, il sindaco di Ragusa e la deputata regionale del Movimento 5 Stelle, Stefania Campo, annunciavano che dall’indomani (venerdì) sarebbe ripresa regolarmente l’attività di conferimento dato “che è stata firmata l’autorizzazione dell’Aia e per oggi pomeriggio ci è stato assicurato che sarà firmato anche l’ultimo impegno, cioè il Paur (provvedimento autorizzativo unico regionale) che porterà, dopo sei lunghi anni, l’impianto di Tmb di Cava dei Modicani a lavorare regolarmente senza più proroghe”. Qualcosa, però, si è inceppato – l’effetto annuncio, come accade spesso, ha superato la realtà – e la discarica tuttora non ha riaperto. La stessa Campo aveva dichiarato all’Ars che “le battaglie per rendere la provincia autosufficiente non sono finite qui: è importante che adesso si completi il centro di compostaggio di Vittoria con la realizzazione della copertura e che si trovi la soluzione per alternativa a Cava dei Modicani ormai satura. Tutto questo ridurrà sicuramente i costi nelle bollette dei rifiuti per tutti i cittadini”.

L’assessorato all’Energia, contattato dal nostro giornale, fa sapere che la Regione ha concesso tutte le autorizzazioni del caso e offerto ai comuni la possibilità di fare conferimenti straordinari in altri impianti nelle more della riapertura. E’ su quest’ultimo punto – il conferimento straordinario – che la pax fra comuni si è infranta. E a pagare saranno come sempre i cittadini.

LA REPLICA DI CASSI’ AGLI ALTRI SINDACI DEL RAGUSANO

REPLICA DEL SINDACO CASSÌ A CINQUE SINDACI RELATIVAMENTE ALLA QUESTIONE DELL’IMPIANTO DI TRATTAMENTO MECCANICO BIOLOGICO…

Pubblicato da Comune di Ragusa su Mercoledì 3 febbraio 2021

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