Cinquanta positivi, S.Croce vede rosso. Scuole chiuse dal 15 al 17

Superati i 250 casi per 100 mila abitanti. Ordinanza del sindaco: altra sanificazione

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“Facendo seguito alla nota già trasmessa l’1 marzo, con la quale (…) è stato richiesto all’Azienda Sanitaria Provinciale di rilasciare il proprio parere vincolante sull’ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado aventi sede sul territorio” comunale, “si rinnova la richiesta di esprimere parere favorevole sul provvedimento di chiusura delle scuole, dal 15 al 20 marzo compresi. Intanto il sindaco Barone tra qualche ora emanerà un’ordinanza di chiusura delle scuole per sanificazione dal prossimo lunedì 15 a mercoledì 17 marzo, in attesa che giunga il parere favorevole dell’ASP di Ragusa, già richiesto nel pomeriggio di oggi, che ci indirizzi alla chiusura”. E’ quanto si legge in una nota diramata a metà pomeriggio da palazzo di Città.

Scuole chiuse per tre giorni, quindi, in attesa che l’Asp si esprima e che la Regione adotti provvedimenti congrui alla situazione epidemiologica, che oggi parla di 50 positivi. Con un incremento monstre (+18) rispetto a ieri. A Santa Croce è stato superato il livello di guardia: ossia i 250 casi per centomila abitanti che, col nuovo decreto legge introdotto dal governo Draghi, determina l’introduzione automatica della “zona rossa”. Insomma, siamo vicini alla serrata. E alle chiusure: con le nuove restrizioni, abbasserebbero le saracinesche i servizi non essenziali, compresi parrucchieri e centri estetici (prima esclusi dal novero). E ovviamente rimarrebbero chiuse anche le scuole. Sono ore difficili, ma anche i numerosi appelli alla cautela non hanno dato effetto. Il virus corre.

“Purtroppo – commenta il sindaco – gli agenti del corpo di Polizia Locale continuano a segnalare assembramenti nelle piazzette e nelle strade. Così non va assolutamente bene. Dobbiamo capire che in questo modo non si fa altro che peggiorare la condizione. Molti anche i cittadini che segnalano assembramenti di ragazzi in molti punti della città e spesso non indossano la mascherina o se la indossano non coprono naso e bocca. Occorre che la gente prenda coscienza che non si può andare avanti nella speranza che non si venga contagiati. Stare il più possibile a casa è già un ottimo deterrente”.

Ecco nel dettaglio i positivi in isolamento domiciliare: 55 Acate, 2 Chiaramonte, 14 Comiso, 5 Giarratana, 28 Ispica, 21 Modica, 2 Monterosso, 22 Pozzallo, 101 Ragusa, 50 Santa Croce, 108 Scicli, 65 Vittoria. I ricoverati al Giovanni Paolo II di Ragusa sono 29, così suddivisi: 25 in malattie infettive (di cui 24 residenti in provincia a 1 fuori provincia) e 4 in terapia intensiva (2 della provincia e 2 fuori provincia). Al Guzzardi di Vittoria 4 ricoverati in area Covid (tutti residenti in provincia).

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