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Inchieste e colpi di scena: questa sera torna il commissario Montalbano

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Luca Zingaretti e Cesare Bocci
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Torna su Rai 1 il Commissario Montalbano. Questa sera alle 21.25 andrà in onda il primo dei due nuovi episodi della fiction intitolato “La giostra degli scambi”, tratto dai romanzi di Andrea Camilleri. L’episodio si apre con un colpo di scena, ovvero l’arresto di Montalbano: trascinato dalla pantomima di una serie di vicende al limite del grottesco, non riesce a decifrare i segnali e, per la prima volta, sembra sul punto di arrendersi. Lunedì 19 febbraio, invece, sarà la volta di “Amore”, la cucitura di due racconti straordinari in cui porta i suoi personaggi al compimento degli amori, a volte tragici, a volte comici, a volte teneri e consolatori.

“Il filo conduttore dei due nuovi episodi? L’amore”, spiega Zingaretti. “Non è un discorso semplice da affrontare perché siamo impauriti, siamo spaventati da quello che capita a poche ore da qui, siamo incerti per il futuro”. Vent’anni di storia televisiva e un seguito da far paura: 32 episodi, 147 repliche e punte del 40% di share. Anche questa sera il commissario Montalbano garantirà alla rete ammiraglia della Rai ascolti che solo Sanremo è riuscita di recente a raggiungere.

Anche nei nuovi episodi del commissario più amato della tv, Scicli (oltre alla nostra Punta Secca) resta il cuore delle serie. Zingaretti racconta l’amore per la cittadina nel bel libro “Scicli, città felice”, del fotografo Armando Rotoletti. «Mi portarono a cena – racconta l’attore – e arrivai all’imbrunire. La dolcezza del crepuscolo mi fece venire voglia di piangere. Improvvisamente ero invaso da una gran pace e nello stesso tempo dall’inquietudine di riempirmi gli occhi dei suoi palazzi e le orecchie dei suoi silenzi”. Dopo cena Zingaretti restò fino a tardi a passeggiare per le vie del paesino barocco. “E allora capii – racconta ancora a Rotoletti – che Scicli aveva qualcosa nella sua accoglienza, nella sua dolcezza, nella sua placidità, un che di femminile, quasi materno”

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Redazione

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