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Le Cene al tempo del Coronavirus. Barone: “Secondo me si possono fare”

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Mentre la Lombardia e altre 14 province del Nord Italia vengono “chiuse” fino al 3 aprile per contenere l’impatto del Covid-19, a Santa Croce si parla soprattutto delle Cene in onore di San Giuseppe (e già questo la dice lunga). Dopo la decisione del vescovo di sospendere fino al 3 aprile tutte le processioni religiose, il Consiglio pastorale ha deciso di fissare la data per i festeggiamenti del Patriarca, che slittano così dal 22 marzo al 3 maggio. Ma non è tutto. Con un intervento sui social che ha molto fatto discutere (basti vedere i commenti al post), il sindaco Giovanni Barone – confermando l’impegno dell’Amministrazione a cancellare tutti gli eventi collaterali – si è spinto oltre: “Per quanto riguarda le Cene dei privati, io sono del parere che vadano fatte – ha detto il primo cittadino – Però in questo contesto epidemico è doveroso osservare le indicazioni del presidente del Consiglio, quindi evitare gli assembramenti, le strette di mano e gli abbracci. Con queste semplici regole e il buonsenso che ci contraddistingue, penso che le cene possano essere fatte”. (L’ultimo decreto lo sconsiglia fortemente: leggi qua)

Ma ogni Cena ha un rituale, e secondo Barone non sarebbe giusto rinunciare alla mini-processione dei Santi, che si snoda dalla Chiesa Madre alle abitazioni dei devoti: “Basta contenere il numero di persone che accompagnano i Santi. La banda musicale? Può, anzi deve esserci, rispettando la distanza interpersonale di un metro. Senza allarmismi, ce la possiamo fare”. Barone, in seguito, ha rimosso il video (ma potete vederlo sotto). Il numero dei contagi in provincia di Ragusa è pari a zero. L’unica paziente che nei giorni scorsi aveva contratto il Virus è stata sottoposta a nuovo tampone, che per fortuna è risultato negativo. In Sicilia, invece, i casi sono 53. Detto questo, è davvero necessario – in un momento in cui le doti richieste sono prudenza e cautela, e le istituzioni, responsabilmente, invitano a starsene in casa – andare dietro a una tradizione popolare? Mettere tutto in stand-by, finché non si sarà tornati alla normalità, è il consiglio dei massimi esperti. San Giuseppe se ne farebbe una ragione.

IL VIDEOMESSAGGIO DEL SINDACO BARONE

 

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