Il gruppo Viviamo Casuzze, realtà spontanea di cittadini che amano e vivono la borgata marinara, continua la raccolta firme per chiedere la rimozione del brecciolino dal litorale. Si tratta di piccoli sassolini che, accumulatisi negli anni, rendono meno fruibile la spiaggia e che, secondo molti residenti, sono il risultato di vecchi interventi o fenomeni passati che oggi si riversano sull’arenile.
La mobilitazione, partita nei giorni scorsi, si sta muovendo nei luoghi di maggiore aggregazione, per favorire l’incontro diretto con cittadini e villeggianti. Dopo i banchetti in zone centrali, l’iniziativa è approdata anche in spiaggia: il post diffuso sui social annunciava la presenza di un punto firme tra via Eolie e via Valverde, riconoscibile da un ombrellone bianco e da una sediolina con la scritta gialla Raccolta Firme.
Un modo per intercettare bagnanti, famiglie e turisti, coinvolgendoli in un’azione che vuole richiamare l’attenzione non solo dei residenti ma anche delle amministrazioni e degli enti competenti. L’obiettivo è restituire una spiaggia più accogliente e vivibile. La raccolta – spiegano dal gruppo – continuerà spostandosi in diversi punti di ritrovo della borgata, per dare a tutti la possibilità di contribuire con la propria firma a un cambiamento atteso.