
Santa Croce. Una biblioteca gremita ha accolto, sabato scorso l’omaggio al prof. Giuseppe Miccichè, a un anno dalla sua scomparsa. L’incontro, promosso dalla Società Santacrocese di Storia Patria Ets – Aps, si è svolto presso la Biblioteca comunale “G. Verga” e ha visto la partecipazione di soci, cittadini, studiosi, amici e familiari.
A parlare del pomeriggio dedicato al professore è stato Gaetano Cascone, presidente della Società Santacrocese di Storia Patria: «Non è stata solo una commemorazione – ha sottolineato – ma un momento di restituzione collettiva della figura di un uomo che ha dato tantissimo alla cultura, alle istituzioni e alla crescita civile di Santa Croce».
Il sindaco Giuseppe Di Martino ha portato il saluto dell’amministrazione, evidenziando il valore umano e intellettuale di Miccichè e il segno duraturo del suo impegno pubblico.
Cascone ha ripercorso la vita e le opere del professore, soffermandosi sul ruolo decisivo da lui svolto nella nascita e nello sviluppo della Biblioteca comunale. «Miccichè – ha ricordato – è stato colui che ha realmente realizzato la biblioteca: prima nei locali dei bassi del Palazzo comunale e poi nell’attuale sede, rendendola un presidio culturale stabile per la città».
Ampio spazio è stato dato anche al suo impegno amministrativo: assessore, vicesindaco e assessore per oltre sette anni e mezzo, dal 1995 al 2002, contribuendo anche all’istituzione del Museo civico, inaugurato il 17 aprile 1998.
È stata ricordata la sua intensa attività di storico e intellettuale, con oltre trenta opere pubblicate e numerose conferenze. «Parliamo di uno studioso – ha evidenziato Cascone – che ha superato i confini locali e regionali, collaborando con editori e quotidiani di Milano, Roma, Genova. Un intellettuale di statura nazionale, capace di coniugare rigore scientifico e impegno civile».
Alla conferenza hanno partecipato anche l’on. Giorgio Chessari, il dott. Carmelo Arezzo, presidente provinciale della Società di Storia Patria, e il dott. Agnello, che hanno condiviso ricordi e riflessioni sulla figura di Miccichè. A chiudere la serata è stata la figlia Claudia, che ha ringraziato gli organizzatori e ha letto una novella del padre.
