Finisce 2-2 la gara interna contro il Noto FC, ma rimane molto rammarico in seno al Santa Croce calcio per il rigore assegnato agli ospiti nell’ultimo dei sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara al novantesimo.
Un rigore molto dubbio concesso troppo frettolosamente dall’arbitro che ha vanificato una vittoria che stava per concretizzarsi
Agli ospiti, invece, va dato il merito di averci creduto fino alla fine nonostante l’inferiorità numerica per le espulsioni di Miraglia e Brancato.
La cronaca.
Mister Fabio Campanaro doveva rinunciare agli squalificati Basile, Yahya Dramé e all’infortunato Garufi a cui si aggiungeva nel riscaldamento anche Assenza per un risentimento muscolare.
L’allenatore biancazzurro decideva quindi di schierare capitan Mangione in porta, Golisano e Rotondo centrali difensivi e la coppia Wally e Spatola ai lati.
A centrocampo Alma e Brullo si posizionavano a centro, mentre Tinnirello e Fiorilla agivano sulle fasce a servizio dell’inedita coppia d’attacco composta da Mititelu e Barresi.
Dopo i primi minuti di studio al 13′ il Santa Croce otteneva un calcio di punizione dal vertice sinistro dell’area ospite per un fallo su Barresi, s’incaricava della battuta Alma che con un perfetto tiro a giro, mandava la palla a sbattere sulla traversa e sulla ricaduta la palla superava la linea di porta, ma inspiegabilmente l’arbitro non concedeva la rete per un presunto fallo di un giocatore biancazzurro sulla barriera.
Al 16′ era il turno del Noto sempre su calcio di punizione, ma Mangione era attento e parava su tiro di Quarto, al 30′ Mititelu aveva nei piedi la palla del vantaggio, ma il bravo giocatore biancazzurro calciava debolmente.
Al 33′ gli ospiti passavano in vantaggio con Greco che sfruttava un’indecisione difensiva del Santa Croce e da fuori area faceva partire un tiro che beffava Mangione.
Il Cigno non demordeva e centoventi secondi dopo, al 35′ ristabiliva la parità con Wally che riusciva a deviare in rete un tiro da corner calciato da Fiorilla. Nelle fasi di esultanza Wally veniva colpito dal portiere ospite, ne nasceva una mischia fra i giocatori di entrambe le compagini e a farne le spese erano Mangione e Miraglia che venivano espulsi.
Dopo tre minuti di recupero il direttore di gara decretava la fine del primo tempo con il risultato di partita.
Nella ripresa il Noto si dimostrava più voglioso e in qualche occasione metteva alle strette la difesa locale.
Al 21′ però il Cigno trovava con Spatola la rete del vantaggio, con calcio di punizione calciato magistralmente.
Lo stesso Spatola al 23′ si incuneava sulla sinistra e lasciava partire un tiro che costringeva il portiere ospite in corner.
Al 24′ il Noto rispondeva con una incursione di Reis sul quale Romano si superava parlandogli un tiro ravvicinato.
Al 26′ il Santa Croce poteva chiedere la partita su un tiro cross di Mititelu, sul quale Barresi arrivava un attimo in ritardo sulla deviazione a rete.
La partita fra continui capovolgimenti di fronte arrivava al novantesimo e il direttore di gara decretava sei minuti di recupero.
Nell’ultimo minuto di recupero, per un presunto fallo di Romano su Reis, l’arbitro decretava un rigore per il Noto che veniva trasformato da Reis, nonostante Romano avesse intercettato il tiro.
La gara così finiva con un pareggio che nonostante tutto veniva accolto positivamente da entrambe le squadre.