Home News Attualità Addio ad Aurora Puglisi, la “Loriana” di amici e pazienti: l’anima gentile di Punta Secca strappata alla vita in un tragico schianto
Attualità

Addio ad Aurora Puglisi, la “Loriana” di amici e pazienti: l’anima gentile di Punta Secca strappata alla vita in un tragico schianto

Condividi
Condividi

La notizia della scomparsa improvvisa di Aurora Puglisi, conosciuta da tutti affettuosamente come Loriana, ha gettato nello sconforto l’intera comunità di Punta Secca e i tantissimi colleghi e pazienti che ne apprezzavano la professionalità. La donna, 65 anni, è rimasta vittima di un tragico incidente stradale, uno scontro frontale avvenuto sul ponte appena riaperto, lasciando un vuoto incolmabile.

Catanese d’origine ma profondamente radicata nel territorio ibleo, Loriana Puglisi era un volto stimato della sanità locale. Lavorava infatti come Collaboratore Professionale Sanitario Terapista della Riabilitazione presso l’ASP di Ragusa, in servizio nell’Unità Operativa di Medicina Fisica e Riabilitazione dell’ospedale “Regina Margherita” di Comiso. Una professione vissuta come una missione, specchio di quella stessa cura e attenzione che riservava alle persone nella sua vita privata.

Il ricordo degli amici: “Il volto e l’anima di Punta Secca”

Nelle ore successive alla tragedia, i social si sono riempiti di messaggi di cordoglio. Gli amici hanno voluto affidare al web il proprio dolore, tratteggiando i contorni di una personalità straordinaria. Una foto, in particolare, la ritrae sul molo con il mare mosso e i ricci al vento: un’immagine che per molti rappresenta la sua essenza, fatta di una calma profonda che sapeva trasmettere l’idea di “casa”.

“Punta Secca d’estate non sarà più la stessa senza di lei” scrive una conoscente, ricordandola come un punto di riferimento umano, sempre pronta a salutare e a chiedere sinceramente agli altri come stessero. “Una presenza gentile, che sapeva stare al mondo senza pesare”.

I viaggi, l’adolescenza e i riti della mattina al bar

I ricordi si intrecciano tra le estati passate nella frazione marinara e i momenti di vita quotidiana. Un amico di famiglia ha voluto ringraziarla per i viaggi condivisi, menzionando in particolare una trasferta a Capaci che ha segnato profondamente la sua crescita personale: “Sei stata una persona speciale, buona, un vero punto di riferimento. Porterò nel cuore la mia adolescenza vissuta con Ennio e le bellissime estati a Punta Secca”.

Un altro affettuoso pensiero descrive la routine spezzata di quelle mattine che, da oggi, cambieranno per sempre: “Mi mancheranno quei momenti ormai quasi obbligatori… la mattina seduti fuori al bar, le litigate finte con Salvatore e il tuo ‘buono finitela che raffredda’, e soprattutto le nostre chiacchierate. Quando entri in questo meccanismo tutto diventa ‘famiglia’”.

Una famiglia legata alla memoria storica

La figura di Loriana si inserisce in una famiglia che custodisce anche un pezzo importante di memoria storica per il comune di Santa Croce Camerina. Pochi sanno che proprio a Punta Secca, in via Papa Paolo VI al civico 43 — l’abitazione in cui risiedeva —, è incastonata una “Pietra d’Inciampo”. Il monumento è dedicato alla memoria di Giuseppe Puglisi, ex militare della Guardia di Finanza deportato e internato nei lager nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. Un luogo che simboleggia sacrificio e radici profonde, le stesse radici che legavano Loriana alla sua terra.

Il cordoglio di Santa Croce Web
La redazione di Santa Croce Web si associa al profondo dolore della famiglia ed esprime le più sentite condoglianze al marito Salvo, ai figli Ennio e Salvatore, e a tutti i parenti per la dolorosa e prematura perdita di una donna stimata e benvoluta da tutta la comunità.

Condividi
Scritto da
Redazione

Il primo portale d'informazione sulla città di Santa Croce Camerina.

Articoli correlati

Santa Croce investe sulla sicurezza estiva: torna “Vai col Bus” e si amplia il servizio con la navetta per il Koala Maxi

L'Amministrazione comunale di Santa Croce Camerina conferma e rafforza il proprio impegno...

Kaukana, il paradosso delle strisce blu: mezza strada frana in mare, l’altra metà diventa a pagamento per “fare cassa”

Riceviamo e pubblichiamo la durissima e indignata nota inviata da un gruppo...

Blackout a Santa Croce Camerina, il sindaco scrive a Enel ed E-Distribuzione

I ripetuti blackout che nelle ultime ore hanno interessato la fascia costiera...

Santa Croce Camerina è la “capitale del caldo”: record in Sicilia con 44 gradi

L'ondata di calore che sta investendo la Sicilia ha trovato il suo...