
Una dipendente del Comune di Santa Croce Camerina è stata vittima di un’aggressione fisica mentre svolgeva il proprio servizio di notifica degli atti istituzionali. Il sindaco Peppe Dimartino ha espresso la totale solidarietà dell’amministrazione comunale, condannando duramente l’episodio e annunciando che l’Ente attiverà ogni tutela legale per difendere la lavoratrice e la propria immagine.
L’episodio e la reazione delle istituzioni
Il fatto è avvenuto mentre la dipendente era impegnata sul territorio per compiti d’ufficio. Un normale giro di consegne di documenti e notifiche comunali si è trasformato in un momento di tensione e violenza.
La risposta del primo cittadino non si è fatta attendere. Dimartino ha voluto lanciare un messaggio forte e chiaro alla cittadinanza, ribadendo che comportamenti del genere minano le basi della convivenza civile e il rispetto dovuto a chi lavora per la collettività.
Le parole del sindaco Peppe Dimartino
“A nome dell’intera Amministrazione comunale esprimo piena e totale solidarietà e vicinanza alla dipendente del Comune vittima di un’aggressione fisica mentre svolgeva il proprio lavoro, impegnata nella notifica di atti e documenti per conto dell’Ente. Condanniamo con fermezza un gesto di violenza e inciviltà nei confronti di una lavoratrice che, quotidianamente e con senso del dovere, svolge un servizio pubblico al servizio della comunità”.
Azioni legali e tutela dell’Ente
Il Comune ha già fatto sapere che non lascerà sola la dipendente e che verranno presi tutti i provvedimenti necessari sia per vie legali che per vie amministrative. L’obiettivo è duplice: proteggere il personale dipendente e difendere l’istituzione comunale da attacchi esterni.
“Il Comune di Santa Croce Camerina – continua Dimartino – sarà al fianco della propria dipendente e non esiterà ad attivare tutti gli strumenti che la legge mette a disposizione per garantire la tutela dei lavoratori e, al contempo, salvaguardare l’immagine e l’autorevolezza dell’Ente. Il rispetto delle persone e delle istituzioni rappresenta un principio irrinunciabile. Atti di violenza, minacce o intimidazioni non possono essere in alcun modo tollerati. A Santa Croce Camerina non ci sarà spazio per atteggiamenti violenti o intimidatori”.