
Imparare a riconoscere un’emergenza e intervenire tempestivamente quando un bambino rischia il soffocamento. È stato questo il cuore della mattinata di domenica 11 ottobre, che ha visto il Centro Commerciale “Le Masserie” di Ragusa trasformarsi in un polo di informazione e prevenzione sanitaria. L’evento ha ospitato le dimostrazioni gratuite di “Una Manovra per la Vita”, la campagna nazionale promossa dalla SIMEUP (Società Italiana di Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica) e realizzata in stretta sinergia con l’ASP di Ragusa.
Dalle ore 9:00 alle 14:00, l’iniziativa ha registrato una straordinaria affluenza di genitori, nonni, insegnanti e semplici cittadini, desiderosi di apprendere le tecniche salvavita. A guidare le attività sul campo è stata la Dott.ssa Delia Renna, Responsabile della U.O.C. di Pediatria dell’Ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa, affiancata dall’équipe medica del reparto e dagli istruttori della SIMEUP.
Il ruolo dell’ASP di Ragusa nella prevenzione sul territorio
La forte sinergia tra la SIMEUP e l’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa testimonia l’impegno costante delle istituzioni sanitarie locali nel portare la medicina d’urgenza fuori dalle mura ospedaliere, direttamente tra la gente. Sapere cosa fare nei primissimi minuti di un incidente domestico o scolastico può fare la differenza tra la vita e la morte. Attraverso il personale della U.O.C. di Pediatria del nosocomio ragusano, l’ASP ha offerto alla cittadinanza un’importante occasione di formazione pratica e gratuita, rendendo i comportamenti d’emergenza più familiari e accessibili a tutti.
Teoria e pratica: come salvare una vita
Durante la mattinata, i medici e gli istruttori hanno mostrato concretamente le procedure da mettere in atto in caso di:
- Ostruzione delle vie aeree: manovre di disostruzione pediatrica a causa dell’ingerimento o dell’inalazione accidentale di piccoli oggetti, giocattoli o cibo.
- Arresto cardiaco: tecniche di rianimazione cardio-polmonare (RCP) su manichini pediatrici.
La tappa iblea si inserisce all’interno di un consolidato percorso nazionale. Ogni anno, la SIMEUP mobilita i suoi migliori specialisti in tutta Italia per diffondere la cultura del primo soccorso, abbattere la paura di intervenire e trasformare i testimoni di un’emergenza in soccorritori attivi e consapevoli.
