
Diventa un caso politico locale la vicenda della maxi sanatoria fiscale che ha coinvolto l’onorevole Giorgio Assenza, deputato regionale di Fratelli d’Italia. Il Tribunale di Ragusa ha infatti omologato un concordato che permette al parlamentare di estinguere un debito di 495 mila euro con l’Erario e gli enti previdenziali pagando soltanto 57 mila euro, ottenendo così un abbattimento dell’88% della cifra originaria. La notizia ha scatenato l’immediata reazione del Partito Democratico di Santa Croce Camerina. Attraverso una nota ufficiale, il commissario cittadino dei dem, Peppe Calabrese, ha sollevato una dura questione di opportunità politica ed etica, chiamando in causa direttamente il sindaco della città, Peppe Dimartino, che nei giorni scorsi aveva espresso solidarietà pubblica ad Assenza.
L’attacco del PD: “Chi fa le leggi deve dare l’esempio”
«Non tutto ciò che è legittimo è necessariamente opportuno», ha dichiarato fermamente Peppe Calabrese, sottolineando come la figura di un legislatore richieda una condotta esemplare. «Assenza rappresenta lo Stato, lo stesso che chiede ai cittadini di pagare le tasse per garantire servizi essenziali come sanità e scuola. Non si può pretendere il rispetto dei doveri dai cittadini se non si è i primi a dare l’esempio». Il PD locale respinge con forza la tesi del deputato di FdI, secondo cui i problemi patrimoniali personali sarebbero “estranei alla politica”. Per l’opposizione, quando si riveste un ruolo istituzionale di quel livello, la credibilità e la responsabilità pubblica rimangono sempre centrali.
I dubbi sul Comune e la mossa dell’accesso agli atti
Il fulcro della polemica si sposta ora sulle reazioni dell’amministrazione comunale di Santa Croce Camerina. Il sindaco Peppe Dimartino era intervenuto a difesa di Assenza, invocandone “i valori e la dignità” e invitandolo ad andare avanti “a testa alta” sia in veste di amico che di primo cittadino. Un posizionamento istituzionale che i democratici contestano apertamente, rivolgendo al sindaco due domande precise:
- Basta la mera legittimità formale per rendere un comportamento eticamente e politicamente opportuno per un uomo dello Stato?
- C’è la certezza assoluta che le casse del Comune di Santa Croce Camerina non abbiano subìto o non subiranno alcun danno economico a causa di questo concordato?
Per fare totale chiarezza, il Partito Democratico ha annunciato che avvierà formalmente una procedura di accesso agli atti. L’obiettivo è verificare in modo analitico se la transazione finanziaria approvata dal Tribunale possa avere ripercussioni negative o ricadute dirette sul bilancio dell’ente comunale. «La legalità è solo il punto di partenza, non l’unico parametro con cui misurare la responsabilità pubblica di chi ci governa» ha concluso Calabrese, promettendo di mantenere alta l’attenzione sulla vicenda.