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Santa Croce 2027: la caccia ai candidati, le strade asfaltate a comando e la sfida dei nuovi milioni

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Mentre l’Amministrazione annuncia 2,6 milioni di euro per il “Piazzale dello Sport”, Caucana e Punta Secca, il paese fa i conti con l’emergenza topi e le scuole chiuse. Viaggio ironico tra la bellissima pista ciclabile sul litorale, le perle social del momento e le proposte in stile Cetto Laqualunque per il centro storico.

  1. Guida per il cittadino: come sopravvivere alla crisi di astinenza da selfie

La festa di Santa Rosalia è finita, i riflettori si sono spenti e per il Sindaco e gli assessori è iniziato il periodo più drammatico dell’anno: quello della “carestia da flash”. Archiviata la festa patronale, la vera sfida per l’Amministrazione comunale è capire come riempire le bacheche dei cittadini da qui alla festa di San Giuseppe. Senza processioni imminenti, la giunta rischia una crisi di astinenza da visibilità che i medici stanno ancora studiando. Restano solo le luci di Natale e qualche sfilata di Carnevale per giustificare la loro attività preferita: lo scatto istituzionale con il filtro bellezza “legalità splendente”.

In questa finta “guida di sopravvivenza”, il cittadino ha ormai capito come funziona il sistema: se volete una buca riparata da Iblea Acque o la muffa tolta dalle pareti del Palazzetto dello Sport, non serve fare un esposto in Comune. L’unica soluzione è travestirsi da Santo, accendere due ceri e organizzare una finta processione proprio sotto casa vostra. A Santa Croce, infatti, la logica è squisitamente teologica: l’asfalto nuovo e i servizi non seguono le normali richieste dei residenti, ma appaiono per miracolo solo dove passano i Santi (e dove c’è un assessore pronto a immortalarsi con il pollice alzato).

  1. La caccia ai candidati per il 2027: venti poltrone e lo spirito di Cetto Laqualunque

In attesa del secondo candidato a sindaco, che secondo le voci della piazza dovrebbe spuntare a novembre, nei bar e nei locali pubblici è ufficialmente partita la caccia ai nomi per comporre le liste. Per legge servono 20 consiglieri comunali e al massimo 5 assessori. Trovare venti persone disposte a candidarsi, mentre i nostri giovani scappano e noi ci sentiamo stranieri a casa nostra, è un’impresa quasi impossibile.

A guardare certe scene, sembra di essere sul set di un film di Cetto Laqualunque. Soprattutto se consideriamo l’emergenza che sta tenendo banco in questi giorni: a Santa Croce ci sono troppi topi, che ormai girano indisturbati sia in periferia che nel centro storico, tanto che le scuole sono rimaste chiuse ben due giorni per la derattizzazione. Ebbene, se la futura giunta volesse seguire alla lettera il programma dei famosi assessori di Cetto Laqualunque, la soluzione sarebbe già pronta: lanciare un piano straordinario per portare in paese cinquemila gatti randagi per far dare la caccia ai topi, da finanziare magari con i fondi europei, promettendo ai cittadini “più gatti e più pilu per tutti!”.

Nel frattempo, la fantasia politica locale ha superato il maestro della satira, e tra i tavolini della piazza si scherza già sulle finte poltrone da inventare per accontentare i futuri assessori:

🎭 Le 5 Deleghe della Squadra del Sindaco Dimartino:

  1. Assessorato alla Solidarietà per gli Amici Politici: Il suo compito è difendere il Sindaco dalle critiche del PD sulla solidarietà espressa, come ad esempio nel caso di Assenza, il deputato di Fratelli d’Italia che ha chiuso un debito di 495 mila euro pagandone solo 57 mila. Mentre l’opposizione grida allo scandalo ed avvia l’accesso agli atti per controllare i danni alle casse del Comune, questo assessore dovrà spiegare ai cittadini che pagano le tasse perché il Sindaco ha detto all’onorevole di andare “avanti a testa alta”. L’attività del reparto sarà comunque ridotta al minimo, visto che su questo argomento i compaesani che hanno solidarizzato a favore di Assenza – oltre al primo cittadino – sono stati al massimo cinque. Una delega speciale destinata alla difesa dell’amicizia istituzionale e alla trasformazione delle critiche in romanzi d’avventura per i cittadini
  2. Assessorato contro i Profili Finti su Facebook: Istituito per monitorare giorno e notte le bacheche web del paese e dare la caccia a chi critica i contratti, gli appalti e l’operato dell’amministrazione comunale “All you can eat”, minacciando querele di massa.
  3. Assessorato alla Chiusura Creativa del Centro Rifiuti (CCR): Specializzato nello sbarrare i cancelli ogni volta che c’è troppa spazzatura, dicendo con filosofia che “chiudere serve per ripristinare l’ordine psicologico del cittadino”.
  4. Assessorato per far sparire l’Opposizione: Specializzato nel convincere i consiglieri di minoranza a passare con Fratelli d’Italia cioè dalla parte del sindaco Dimartino per poter approvare le carte e i bilanci in totale e rilassante solitudine.
  5. Assessorato all’Architettura delle Indennità e del Bilancio Fantastico: Una delega di altissima precisione. Serve a spiegare ai cittadini come mai gli stipendi del Sindaco e degli amministratori siano aumentati fino al 100% con copertura totale a carico del bilancio comunale. L’assessore avrà il delicatissimo compito di giustificare questo raddoppio proprio in un momento storico in cui i lavoratori normali sono messi in ginocchio dal caro benzina, dal caro alimentari e dalla crisi dei salari. Per difendersi dalle critiche della piazza, l’assessore userà come scudo la dichiarazione ufficiale rilasciata dallo stesso Sindaco Dimartino: “Dare il giusto valore al lavoro degli amministratori locali vuol dire riconoscere dignità istituzionale al ruolo di chi, ogni giorno e con dedizione, mette il proprio impegno al servizio della cittadinanza”. Una delega meravigliosa per spiegare al popolo che l’aumento degli stipendi della giunta, in fondo, è solo un altissimo atto di dignità istituzionale fatto per il bene del paese.
🧪 Le 5 Nuove Deleghe della Squadra del Laboratorio Politico (In caso di Vittoria):
  1. Assessorato alla Chimica di Governo e alla Convivenza Pacifica: La delega più difficile del mondo. L’assessore deve trovare la formula magica per far sedere allo stesso tavolo della giunta esponenti del PD, FI, Territorio, Terra Mia e della Democrazia Cristiana senza far scoppiare una lite ogni cinque minuti. Il suo compito principale sarà tradurre le parole della sinistra in concetti democristiani durante l’approvazione delle delibere, per evitare che la maggioranza si sciolga come neve al sole prima del primo anno di mandato.
  2. Assessorato al Controllo degli Affitti e alla Caccia ai Topi (Housing e Derattizzazione): Incaricato di gestire il centro storico e le periferie. Invece di usare i gatti in stile Cetto Laqualunque, questo assessore metterà al lavoro le famose assistenti sociali in organico insieme alle forze dell’ordine per fare un censimento casa per casa. Controllerà i contratti d’affitto abusivi e guiderà la disinfestazione definitiva del paese, con la promessa solenne di riaprire le scuole e restituire la piazza ai santacrocesi onesti.
  3. Assessorato al CCR Sempre Aperto e alla Trasparenza del Pattume: Il suo compito è smentire il passato e tenere i cancelli del Centro Comunale di Raccolta sempre spalancati. L’assessore girerà di persona per le strade a caccia di sacchetti abbandonati, promuovendo il “portierato sociale” per spiegare la raccolta differenziata e il codice della strada a chi fa finta di non capire le regole civiche del paese.
  4. Assessorato al Rilancio delle Botteghe e alla Piazza Inclusiva: Questa delega serve a rimettere in sesto l’economia del centro. L’obiettivo è togliere le tasse comunali agli artigiani locali e ai negozi storici, aiutando allo stesso tempo i commercianti stranieri ad adeguarsi alle regole estetiche e igieniche del paese. Niente più far-west urbano: la piazza deve tornare a essere il salotto buono dei cittadini tramite patti di collaborazione per la pulizia dei vicoli.
  5. Assessorato ai Nuovi Investimenti e alla Manutenzione Reale: Questa delega cancella l’era dell’asfalto elettorale. L’assessore promette di riparare le buche di Iblea Acque e sistemare la muffa del Palazzetto dello Sport seguendo i bisogni dei cittadini e non il percorso dei Santi. La sua missione è dimostrare che si possono fare grandi opere pubbliche sul litorale, come la splendida pista ciclabile, senza dimenticare di investire sulla sicurezza e sulle strade del centro del paese.

In tutto questo caos pre-elettorale, spiccano le celebri e martellanti “pillole” social di Filippo Frasca, che stanno spopolando sul web e lo stanno facendo diventare famosissimo tra un locale e l’altro. Il bello è che lui si vorrebbe candidare a sindaco o in alternativa a Consigliere comunale proprio qui a Santa Croce, ma nei suoi post vola alto ed esalta i trionfi nazionali o i capoluoghi vicini: “l’Umbria ha una grande presidente…. e sapete a quale partito appartiene?… a nessun partito… è civica..”.

Subito dopo, colto da un’improvvisa ossessione tematica, Frasca si interroga sulla città capoluogo in un dialogo serrato con se stesso: “di cosa ha bisogno Ragusa?….. di sicurezza. ok… e poi?….. bhe, e poi? … di sicurezza!…. ok, bene…. e di qualche altra cosa?… ma certo…. di sicurezza”. Si è chiesto percaso di cosa ha bisogno Santa Croce?

Insomma, un chiodo fisso che culmina nel suo urlo di battaglia contro la classe politica attuale: “le città si stanno arrendendo al nulla che le governa… la sicurezza è strafottuta, snobbata e utilizzata come slogan da una massa di amministratori mediocri e scarsi in materia…. ormai dobbiamo aspettare questo assestamento di bilancio all’ars prima di ogni passo.. prima di ogni considerazione.. poi al nulla si troverà rimedio…”.

Al dottor Frasca, però, vorremmo ricordare con affettuosa simpatia che l’ultimo assestamento di bilancio di cui si è occupato da assessore in casa nostra (nella storica giunta Barone) gli è costata la revoca immediata della delega e lo sfratto da vicesindaco. Ma lui non si scompone e su Facebook chiude con una massima filosofica degna di Sun Tzu: “Quando vedi la tua verità fiorire sulle labbra del tuo nemico, devi gioire, perché questo è il segno della vittoria”. Contento lui, contenti tutti!

  1. Il grande annuncio dei 2,6 milioni: tutti al mare con le tartarughe, ma il centro attende

Ma passiamo alle cose fresche, ai veri colpi di genio della programmazione attuale. Il Sindaco ha appena annunciato con toni trionfali l’arrivo di oltre 2 milioni e 600 mila euro di fondi per “trasformare il volto della comunità”. E scorrendo l’elenco dei progetti approvati, si nota subito una grande attenzione per lo sviluppo del nostro bellissimo litorale marinaro.

L’opera economicamente più importante, da ben 1 milione e 590mila euro, servirà a riqualificare Viale degli Atleti e il piazzale davanti allo stadio, creando finalmente un ingresso degno e ordinato per le nostre strutture sportive e per tutti gli appassionati di sport del paese. A questo si aggiungono altri 360mila euro per dare un nuovo volto verde a Piazza Primavera a Caucana e ben 679mila euro per realizzare una modernissima stazione di collegamento a Punta Secca, con aree per veicoli elettrici, che risolverà un problema storico di parcheggi per la nostra borgata. Il tutto coronato da una splendida pista ciclabile che collegherà tutto il litorale, da Marina di Ragusa fino a Punta Secca: un’opera bellissima, modernissima e che tutta la cittadinanza giustamente apprezza per il rilancio del turismo e del tempo libero.

I soldi e le buone idee per il mare ci sono, dunque, e i cittadini ne sono felici. Anzi, per dare subito un assaggio di questo futuro da “spiaggia dei sogni”, il Comune ha organizzato per venerdì 23 ottobre l’evento “Mercato alla voce” proprio sulla spiaggia di Montalbano. Una giornata ricca di colpi di scena:

  • Si comincerà la mattina liberando in mare una tartaruga curata e riabilitata. Una scena bellissima e commovente, anche se c’è il forte sospetto che la tartaruga, appena toccata l’acqua, scapperà a tutta velocità verso l’Africa non appena vedrà all’orizzonte la situazione delle strade del nostro centro storico.
  • Subito dopo, ci sarà la consegna dei diplomi scientifici ai nostri pescatori locali, che hanno seguito un corso d’aggiornamento per difendersi dal famigerato verme Anisakis e per imparare i segreti della catena del freddo.
  • Il vero tocco di satira involontaria, però, è che in questo grande “Mercato alla voce” l’unica cosa che mancherà sarà proprio il mercato del pesce! L’asta del pescato è stata infatti rinviata a causa delle criticità del settore e del caro gasolio e forse anche perchè l’area del pescato è stata trasformata d’ufficio in un Infopoint Turistico con annesso wc autopulente. Praticamente una bellissima festa del pesce senza pesce, dove i ristoratori impareranno a tracciare un pescato che non c’è, ma in compenso si consoleranno guardando la tartaruga che nuota via felice.

Il paradosso politico che salta agli occhi del cittadino, però, è un altro: mentre il litorale si prepara a diventare un gioiello tecnologico per turisti, tra piste ciclabili, stazioni elettriche e lezioni scientifiche sull’Anisakis, il centro storico reale – quello dove i residenti convivono ogni giorno con i topi e con l’anarchia stradale, dove ci sono appena 7 vigili urbani e dove la piazza principale attende ancora una vera e profonda rigenerazione sociale – sembra essere rimasto un po’ indietro nei pensieri della grande programmazione. Per le vie del centro, l’unica risposta recente è rimasta il mini-bonus da 4mila euro per cambiare i tubi delle grondaie.

I futuri candidati a sindaco per la primavera del 2027 sono avvisati: benvenute le piste ciclabili, le stazioni elettriche e i diplomi ai pescatori, ma la dignità di Santa Croce si riscatta riportando lo stesso identico entusiasmo e le stesse risorse nel cuore del paese. Dopotutto, come dice un antico e divertentissimo proverbio siciliano per descrivere chi fa scelte sbilanciate: “Assassina la nanna e accatta la culla” (Ammazza la vecchia nonna per andarsi a comprare la culla per il neonato!). Ecco, concentrare tutti i milioni e gli eventi sulle spiagge dimenticando di proteggere e curare il centro storico significa un po’ questo: rischiare di far sbiadire la nostra storia antica per correre dietro a un bellissimo giocattolo estivo. Se la politica della prossima primavera saprà seminare progetti sia al mare che in paese, allora saremo sulla rotta giusta. Altrimenti, l’unica cosa che raccoglieremo sarà il vuoto. Candidati avvisati, cittadini (anche in bicicletta, e attenti ai topi) salvati!

⚖️ NOTA LEGALE ED EDITORIALE DI AUTOTUTELA
Il presente articolo costituisce un editoriale di satira e di opinione politica. I fatti, i dati e i comportamenti amministrativi riportati ed esaminati sono rielaborati in chiave iperbolica, caricaturale e paradossale, nell’esercizio del legittimo diritto di critica politica e di espressione garantito dall’Articolo 21 della Costituzione Italiana. La firma collettiva redazionale sotto pseudonimo costituisce espressione della linea editoriale della testata a tutela dell’anonimato dell’intera redazione ed è legalmente tutelata dall’Articolo 9 del Codice Civile (tutela dello pseudonimo), dall’Articolo 8 della Legge sul Diritto d’Autore (L. 633/1941) e dall’Articolo 2 della Legge sulla Stampa (L. 47/1948), sotto la vigilanza e la responsabilità giuridica del Direttore Responsabile registrato.

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