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La “scinnuta” tra lacrime e devozione: Santa Croce abbraccia il patriarca

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Una grande presenza di fedeli ha coronato la “scinnuta” di San Giuseppe che si è svolta, come ogni anno, nella Chiesa di San Giovanni Battista a Santa Croce Camerina. Quest’anno, però, con una grande novità. Solitamente la statua di San Giuseppe viene traslata dalla sua cappella verso l’altare maggiore una settimana prima dei festeggiamenti, invece, quest’anno, si è anticipato al 29 febbraio. Tutto ciò comporterà una vicinanza del Santo Patrono più intensa con immensa gioia della comunità santacrocese che durante la serata ha fatto sentire tutto il calore e l’attesa di tale momento. Dopo la Santa Messa, celebrata da padre Iacono, i “portatori” di San Giuseppe hanno provveduto a scendere la statua e collocarla vicino all’altare, dove, successivamente Padre Puglisi ha letto, alla folla presente, la Preghiera dedicata al Santo. Tra i fuochi d’artificio e la musica del Risveglio Bandistico Kamarinense, vi offriamo un contributo video dell’evento e dei suoi protagonisti.

https://www.facebook.com/santacroceweb/videos/192632015301209/?eid=ARAnOJ7JynbHbwqGKcqsn81Xt5CnnBVzPrqwbNAA6CumaAy1PbhOYmBBcsJ0uQe1DqE9c8L-s7w9XGZ7

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Scritto da
Antonella Galuppi

Giornalista pubblicista e scrittrice. Laureata in giurisprudenza, mediatore familiare. Si occupa di eventi culturali e spettacoli.

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