Punta Braccetto, interventi contro l’erosione: “Ma S.Croce è assente”

Sopralluogo del sindaco di Ragusa. Agnello segnala la noncuranza di Barone

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Si è tenuto ieri mattina, a Punta Braccetto, dove sono cominciati i lavori di ripascimento morbido della spiaggia, un sopralluogo del sindaco di Ragusa, Peppe Cassì. “La norma è chiara – ha scritto il primo cittadino sui social -: evitare gli interventi fortemente impattanti, che sposterebbero i fenomeni di erosione in altri luoghi, per realizzare azioni che mitigano i processi erosivi. È stata una proficua occasione di confronto con i residenti proprio sulla natura dell’intervento, che porta a compimento un iter avviato molti anni fa e che ha ricevuto tutti i pareri del caso”, ha aggiunto il sindaco spiegando che “nei giorni scorsi, una forte mareggiata ha trascinato lungo l’arenile le pietre utilizzate dalla ditta per creare una rampa su cui far muovere i mezzi carichi di sabbia. Per questo motivo abbiamo chiesto alla stessa ditta non solo di completare il lavoro di ripascimento a salvaguardia della spiaggia nei tempi previsti e con una diversa rampa di accesso, ma anche di provvedere a rimuovere le pietre”.

“Sempre a tutela della spiaggia di Punta Braccetto – ha concluso Cassì – il medesimo progetto prevede anche la messa in sicurezza della falesia di roccia tenera di “Punta delle Colombare” con la realizzazione una barriera soffolta”. Un progetto che investe anche il comune di Santa Croce, che in questa vicenda mantiene il profilo basso. Lo ha segnalato Luca Agnello, capogruppo di Liberi di Scegliere, con un intervento sui social: “Ragusa sta facendo la sua parte, ma Santa Croce? Un progetto importante lungo più di 10 anni che finalmente ha trovato luce. I riflettori sull’opera li hanno soprattutto accesi gli operatori economici e i residenti da quando sono cominciati i lavori sulla spiaggia e che ieri sono stati consegnati. L’ Amministrazione di Ragusa – specifica Agnello – con in testa l’Ass. Giuffrida e il Sindaco Cassì si sono subito attivati per garantire la dovuta e periodica vigilanza e su invito di alcuni nostri concittadini ho potuto toccare con mano l’interessamento fattivo sia stamattina che nei giorni precedenti”.

E infine la “puntura”: “Vorrei ricordare a qualcuno forse distratto da pensieri elettorali che questo intervento interessa anche la spiaggia di Santa Croce dove insistono le strutture ricettive che pagano le tasse al nostro Comune e che garantiscono tutto l’anno accoglienza turistica a chi viene qua in vacanza a spendere i suoi soldi aiutando così l’economia del nostro paese. A settembre 2017 il sindaco Barone dichiarava che il progetto potesse “essere rispettoso di tutte le esigenze dei due comuni”.  Passati più di 3 anni devo registrare con grande rammarico l’assenza assoluta dell’Amministrazione di Santa Croce”.

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