Asfalto in contrada Pescazze: “Il sindaco sbandiera meriti che non ha”

Mandarà e Galuppi: "Nostro l'emendamento per stanziare 83 mila euro"

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“È bello, oltreché comodo, raccogliere frutti da un albero che non si è mai piantato e di cui, addirittura, non ci si è mai curati”. Lo dicono in una nota i consiglieri comunali Piero Mandarà e Antonella Galuppi. “Desideriamo sottolineare, per conoscenza collettiva, che la famosa “strada delle vasche” che per anni ha vissuto l’abbandono più totale, è stata attenzionata nel Consiglio comunale del 10 agosto 2020, da parte di noi consiglieri, che abbiamo chiesto di porre un emendamento al bilancio di previsione, sollevato dalla necessità di intervenire urgentemente per apportare delle migliorie su quel tratto stradale che rischiava di essere pericoloso per la circolazione e scandaloso per la vista di chi lo attraversava. A tale richiesta hanno mostrato la volontà di aderire immediatamente i consiglieri Giavatto e Cappello. Vista la reale necessità degli interventi, la maggioranza (Santodonato, Candiano, Gravina), prima di esprimere il loro voto, si è consultata col sindaco Giovanni Barone, che ha palesato la sua ferma opposizione. Eppure, gli stessi consiglieri, mossi da un forte senso di responsabilità, hanno votato favorevolmente affinché venissero destinati dei fondi (83mila euro) per la sistemazione della suddetta strada. Risulta, perciò, alquanto inappropriato vedere sbandierare come un merito personale, da parte del sindaco, quello che prima si era rifiutato di concedere, anziché ammettere che trattasi di un successo di tutti coloro che hanno contribuito a realizzarlo offrendo, con la loro approvazione, gli strumenti economici per farlo”. A seguire il testo completo dell’intervento effettuato dalla capogruppo Galuppi durante la seduta del Consiglio Comunale. Leggi qui la dichiarazione di voto

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