Barone al contrattacco: “Il Pd ha fatto disastri. E ora vomita odio”

Le parole del sindaco: "Tutti sappiamo come sono arrivati in Consiglio comunale..."

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“Per quanto riguarda la battuta infelice del PD secondo cui sarei un amministratore che sperpera denaro pubblico, vorrei ricordare solo alcuni passaggi che hanno caratterizzato fino ad oggi la mia amministrazione e che tanto fanno arrabbiare i PD e i suoi sodali”. Il sindaco, nella sua replica (durissima) alla vignetta di Partito Democratico e Articolo uno, cita il fatto di aver” portato il monte ore lavorativo dei dipendenti comunali a 36 ore” e “la differenziata ad oltre il 70%”, mentre con l’ultima Amministrazione di centrosinistra era a “livelli da terzo mondo”. Tra gli esempi snocciolati dal sindaco anche “la pubblica illuminazione di centro e borgate e la Punta Pecca-Santa Croce”, la piazzetta dell’Asp, “il canale di gronda in contrada Pezza, atteso da decenni e pluripromesso da ogni sindaco che mi ha preceduto”, la “sistemazione il campetto polivalente di contrada Santa Rosalia e del campo sportivo”, oltre all’apertura del centro vaccinale.

“Quelli elencati – continua Barone – sono solo alcuni degli esempi di “sperpero del denaro pubblico” e sono tanti i progetti che saranno presto realizzati, per migliorare lo status di una città che ho ereditato in pessime condizioni. Sottolineo che questi lavori sopra elencati sono stati realizzati senza accendere mutui. Invece è l’amministrazione a trazione PD che mi ha preceduto che ha sperperato denaro pubblico documentabile, a cominciare dal marchio di Montalbano e dei relativi fondi destinati alla comunicazione per veicolare qualcosa che non ha mai visto la luce e che hanno portato al fallimento.  E ricorderemo sicuramente i loro mutui bancari che pagheremo per i prossimi 30 anni. Ricordo, inoltre, che nei cinque anni di amministrazione PD si era nel pieno della grande crisi del mondo agricolo e nonostante ciò in quegli anni le tariffe IMU adottate dal PD furono fissate al massimo, alla faccia della crisi economica che attanagliava le famiglie”.

“Giungo a conclusione che l’accanimento del PD nei miei confronti è da ricercare nell’astio nutrito nei miei confronti, al livore furibondo mai sopito per la sconfitta pesante nell’ultima tornata elettorale delle amministrative e poi soprattutto per i forti bruciori di pancia provocatigli dalle opere realizzate e obiettivi raggiunti dalla Amministrazione Barone. Fatevene una ragione!”.

“Hanno avuto la possibilità di avere voce in consiglio comunale – continua il sindaco -, senza il mandato diretto del popolo, tutti sappiamo come… sprecandola perché la loro azione è stata intrisa di cattiveria politica nei confronti di chi sta dimostrando come si amministra un comune. Come si amministra un Comune in un periodo pandemico, ove il COVID-19 ha cambiato e reso tutto più difficile, dove metà del tempo è dedicato a fronteggiare il dilagare del virus organizzando tra l’altro centri di screening e punto vaccinale, mettendo alla prova la capacità organizzativa, la tenacia e la forza per andare avanti e vincere! Ci si aspettava solidarietà e appoggio invece il niente, anzi da parte piddina solo tentativi di destabilizzazione miseramente falliti. In compenso ci tirano su con una strampalata campagna di vignette e battute sui social. Suggerirei la partecipazione in un Talent, ma a certi livelli rischierebbero di non fare ridere nessuno. Mi reputo una persona dalle spalle larghe – conclude Barone – tanto che sopporto per adesso i tentativi di diffamazione, al momento lascio fare. I cittadini di Santa Croce li hanno già puniti alle urne non saranno certo le loro vignette e le loro fesserie ‘radical chic’ che propinano a far cambiare loro idea. Occorre avere rispetto di un Sindaco anche se di idee politiche avverse. La cultura del rispetto va sempre portata avanti, non quella dell’odio personale. Questo la gente lo sa”.

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