Albora: “Casi in aumento, ma coi vaccini la pandemia fa meno male”

Lettera al nostro giornale: "Trovare giusto equilibrio fra interessi sanitari ed economici"

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Gentile Direttore,

seguo attentamente e con apprensione l’aumento dei casi di positività al SARS-CoV-2 nel nostro Comune ed ho letto gli articoli pubblicati sul suo giornale in merito, anche riguardo ad eccessivi allarmismi che si stanno diffondendo tra la popolazione. Non per amor di polemica che non rientra nel mio stile di affrontare le problematiche, ma con l’esclusiva intenzione di dare un piccolo contributo alla riflessione collettiva.

La comunicazione formale in sanità è un aspetto fondamentale, al giorno d’oggi, e deve essere gestita in modo ben organizzato per evitare che passino messaggi errati verso la popolazione e che si generino eccessivi allarmismi.

L’aumento dei casi è innegabile, sia a livello comunale, che a livello nazionale ed internazionale, probabilmente in seguito alla diffusione di varianti più contagiose. Bisogna, tuttavia non sottovalutare un dato estremamente importante, ovvero che ad un incremento dei contagi, ad oggi non è seguito un incremento dei decessi e dei ricoveri in degenza ordinaria e terapia intensiva paragonabile a quello che si è riscontrato nelle fasi precedenti dell’emergenza pandemica. Questa evidenza è sicuramente il frutto dell’imponente ed efficiente campagna di vaccinazione di massa che procede spedita in tutto il territorio nazionale.

Questo non deve farci abbassare in alcun modo la guardia, ma deve darci una maggiore consapevolezza del problema, ovvero che i vaccini funzionano e che gli interventi messi in atto stanno arginando gli effetti più nefasti della COVID-19, quelli in grado di mettere in crisi il sistema e spegnere vite umane.

Da qui, il mio invito alla popolazione di continuare ad attenersi alle disposizioni delle autorità sanitarie (che ormai tutti conosciamo bene) ovvero: l’utilizzo della mascherina, principalmente in luoghi chiusi o in caso di contatti stretti, l’igienizzazione delle mani, evitare assembramenti ed attenersi rigorosamente alle disposizioni di quarantena per i contatti e di isolamento per i casi. Ed infine l’invito più importante: vaccinarsi il prima possibile, sfruttando qualsiasi occasione disponibile per farlo.

Concludo affermando che ci troviamo in una fase molto delicata e le prospettive all’orizzonte sono incerte. Proprio per questo, come si è fatto nei mesi scorsi, bisogna raggiungere il giusto equilibrio tra gli interessi sanitari e quelli economici. Il nostro comune vive molto di turismo estivo ed è importante che questo dato venga tenuto in considerazione, anche durante, le comunicazioni formali che vengono diffuse alla stampa.

Cordialmente

Dott. Giuseppe Albora
Medico Chirurgo
Medico in formazione specialistica in Igiene e Medicina Preventiva

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