Il Santa Croce calcio vince il derby contro la Pro Ragusa 3-1 e grazie alla sconfitta interna della Gymnica Scordia, conquista nuovamente la terza posizione in classifica.
Quella di ieri pomeriggio è stata una grande vittoria dei ragazzi di mister Fabio Campanaro che hanno voluto fortemente questo risultato e lo hanno difeso a denti stretti, giocando per oltre mezz’ora in inferiorità numerica.
La prestazione di ognuno dei biancazzurri è stata superlativa e il merito è tutto va tutto a mister Fabio Campanaro (ieri squalificato), bravo nel saper leggere ogni istante della partita e sagace nell’operare quei cambi che sono stati fondamentali per l’ottenimento della vittoria e dei tre punti.
La cronaca.
L’allenatore biancazzurro optava nuovamente per il 4-3-3, con in porta capitan Mangione e con la linea difensiva composta da Mititelu, Spatola, Golisano e Wally.
A centrocampo si sistemavano il trio Alma, Javadov e Garufi, mentre in attacco era il turno di Fiorilla, Basile e Yahya Dramé.
Pronti via e già al 7′ il Cigno poteva passare in vantaggio grazie ad un rigore concesso per un fallo su Yahya Dramé, sul dischetto si presentava lo stesso attaccante biancazzurro, ma tirava debolmente e il portiere ospite Cavone respingeva.
Il Santa Croce accusava il colpo, ma si proiettava lo stesso in avanti e al 16′ conquistava un calcio di punizione dal limite per un fallo su Javadov che costringeva il giovane biancazzurro ad uscire dal campo in ambulanza.
Al 32′ si facevano vedere gli ospiti con un tiro di Carnemolla che terminava abbondantemente sopra la traversa.
Al 37′ il subentrato Assenza conquistava una bella palla a centrocampo e serviva Basile sulla corsa, l’attaccante di casa entrava in area ospite e con un preciso fendente portava in vantaggio il Cigno.
Al 44′ altra ghiotta occasione per il Santa Croce con Mititelu che si azione di corner, deviava la palla e sfiorava il palo.
Il primo tempo finiva così sull’ 1-0 per i biancazzurri che ad inizio ripresa raddoppiavano già al 4′ con “Hurricane” Yayha Dramè che sfruttava un cross di Basile e di testa superava il portiere Cavone.
Il Santa Croce approfittava degli spazi liberi concesso dal Pro Ragusa e al 16′ Yahya Dramé si liberava bene, ma il suo tiro era parato da Cavone.
Il Pro Ragusa non stava a guardare e al 19′ era sempre Carnemolla ad impegnare Mangione con un tiro insidioso, ma l’estremo difensore biancazzurro parava con tranquillità.
Partita finita? Niente affatto, perché al 20′ il direttore di gara tirava fuori il secondo cartellino giallo a Mititelu e espelleva il difensore biancazzurro.
Mister Campanaro a questo punto decideva di tirare fuori Fiorilla per Tinnirello e Garufi per il neo acquisto Rotondo, nell’intento dì assestare la difesa e giocare di rimessa.
Scelta azzeccata, perché al 28′ una discesa di Tinnirello sulla sinistra, metteva il giovane attaccante biancazzurro di concludere in porta, ma io tiro lambiva il palo.
Stessa sorte toccava a Basile che ben servito da Yahya, tirava addosso al portiere.
La gara si riapriva al 37′ con un rigore molto dubbio assegnato agli ospiti e trasformato da Noukri che rifocillava il Pro Ragusa.
Gli ospiti ci credevano, pressando il Santa Croce sulla propria metacampo, ma ogni sforzo degli avanti verdenero era vano.
Anzi in pieno recupero subivano la terza rete ad opera di “Hurricane” Yayha Dramè che sfruttava un pasticcio della difesa ospite e da solo si presentava davanti a Cavone ottenendo la sua doppietta personale.
Al termine dei sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara si materializzava la prima vittoria del 2026 e tutta la squadra si proiettava verso le tribune per festeggiare insieme ai tifosi.