Il maltempo non ferma la festa: lo ha confermato il Comitato organizzatore. La comunità si prepara a vivere una delle giornate più intense e sentite dell’anno con la festa esterna in onore del Santo Patrono, nel segno del tema “Ricevere e portare la luce”, tra celebrazioni religiose, musica bandistica, tradizioni popolari e momenti spettacolari.
La giornata si è aperta alle ore 07.50 e alle 12.00 con lo sparo del cannone a salve e la festosa distesa delle campane che annunciano ufficialmente l’inizio dei festeggiamenti. Alle ore 08.00 la celebrazione eucaristica presieduta dal vicario parrocchiale don Luca Roccaro, mentre alla stessa ora il Corpo Bandistico “Risveglio Bandistico Kamarinense” ha percorso alcune vie cittadine per la tradizionale questua dei doni.
Alle ore 09.30 la seconda celebrazione eucaristica presieduta dal parroco don Antonino Puglisi, alla quale hanno partecipato anche le aderenti ai Convegni di cultura “Maria Cristina di Savoia” di Comiso e Vittoria. Alle ore 10.30 la tradizionale vendita dei doni all’asta, momento molto atteso dalla popolazione.
Alle ore 11.00, nella cappella dell’Istituto Sacro Cuore, un’ulteriore celebrazione eucaristica presieduta dal vicario parrocchiale don Luca Roccaro. A mezzogiorno, dopo una breve preghiera, i personaggi rappresentanti la Sacra Famiglia usciranno dalla Chiesa Madre accompagnati dalla classica marcia di San Giuseppe “Quintetto allegro”.
Il pomeriggio entrerà nel vivo alle ore 16.00, quando i corpi bandistici “Risveglio Bandistico Kamarinense” di Santa Croce Camerina e “Kasmeneo” di Comiso eseguiranno marce sinfoniche in piazza Vittorio Emanuele II, creando l’atmosfera di festa che precede uno dei momenti più attesi.
Alle ore 17.00 è prevista infatti l’uscita del venerato simulacro di San Giuseppe, accolta dalla gioiosa folla dei fedeli, dal festoso scampanio e da un suggestivo spettacolo pirotecnico. Alle ore 18.30 seguirà la celebrazione eucaristica presieduta dal vicario parrocchiale don Giuseppe Iacono, quindi prenderà il via la solenne processione.
Il lungo itinerario attraverserà numerose vie cittadine partendo da piazza Vittorio Emanuele II e proseguendo lungo via dei Martiri Fratelli Romeo, via P. Micca, via Camerina, piazza Vittorio Emanuele II, via G. Matteotti, via Carmine, via Canonico G. Iurato, via Bellini, via San Giacomo, viale della Repubblica, via Turati, via Rossini, via Dei Prati, via XX Settembre, via De Cristoforis, via Carmine, via San Giacomo, via XX Settembre, via San Felice, via Carmine, via Trieste, via Pirandello, piazza degli Studi, via Cirillo, via Settembrini, via Fratelli Rosselli, via Cesare Battisti, via Salvo D’Acquisto, attraversamento di piazza Mercato Vecchio, via Newton, via P. Novelli, via Cesare Beccaria, via G. Matteotti, piazza Vittorio Emanuele II, via Bagni, via Marsala, via Colomba, via Mulinello, via Solferino, via Pacini, via San Martino, via Diana, via Giardino, via Fleming, via Conte Rosso, via G. B. Odierna, via Nino Bixio, via Miramare, via Conte Rosso, via Faro, via Lincoln, via Gaggini, via XXIV Maggio, via Diana, via Conte Rosso, via Gozzi, via Nino Bixio, attraversamento di via Roma, via Puglisi, via Fidone, via XXIV Maggio, via Corsa del Palio, via Cappello, via Mazzarelli, via Duca d’Aosta, via Patriarca San Giuseppe, via Amedeo, via Roma, via Mario Rapisardi, via Alloro, via Amedeo, via Manzoni, via Mario Rapisardi, via San Giacomo, viale della Repubblica, piazza Vittorio Emanuele II, via G. Mauro e via Carmine.
È prevista una sosta per uno spettacolo pirotecnico nei pressi del ristorante Fumia, prima della ripresa della processione lungo via P. Micca, via dei Martiri Fratelli Romeo, piazza Vittorio Emanuele II e quindi il rientro alla Chiesa Madre.
Il rientro della processione è previsto intorno alle ore 23.00, accompagnato da una festosa distesa di campane che chiuderà ufficialmente la giornata dedicata al Santo Patrono.
Resta ancora vivo, inoltre, il ricordo della grande partecipazione registrata nella serata musicale dedicata alla cantante Orietta Berti, che ha richiamato in piazza un pubblico numeroso e caloroso. Uno spettacolo coinvolgente che ha saputo unire diverse generazioni, confermando il forte entusiasmo con cui la città sta vivendo l’intero programma dei festeggiamenti.